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Israele intercetta la Flotilla a Ovest di Cipro: abbordaggi con uomini armati in corso a 250 miglia da Gaza. L’Italia: “Garantire sicurezza nostri cittadini”

Commando della marina militare abbordano le imbarcazioni al largo delle coste di Cipro. "Nuova aggressione illegale. Israele mostra disprezzo per il diritto marittimo internazionale, la libertà di navigazione in alto mare e la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare"
Israele intercetta la Flotilla a Ovest di Cipro: abbordaggi con uomini armati in corso a 250 miglia da Gaza. L’Italia: “Garantire sicurezza nostri cittadini”
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Flotilla: “La nave Sadabad sequestrata dai soldati israeliani”

L’account X Global Sumud Filosu Türkiye riferisce che la nave Sadabad della Flotilla, su cui viaggia l’inviato del Fatto, “è stata sequestrata dai soldati israeliani”. “Chiamiamo a raccolta tutte le persone coscienziose del mondo: state al fianco di questa missione civile che trasporta aiuti umanitari per rompere l’assedio a Gaza!”, è l’appello. 

  • 11:22

    Militari israeliani a bordo della Isobella

    Militari israeliani a bordo della Isobella in questi istanti. Si evince dalla diretta video della Global Sumud Flotilla.

     

  • 11:20

    Abbordata anche la barca Amanda

    Dalla diretta video della Flotilla, è stato mandato in onda l’abbordaggio della barca Amanda. Dopo che le forze israeliane hanno affiancato l’imbarcazione il video di è interrotto. 

  • 11:11

    Le barche intercettate adesso

    Sul tracker della Global Sumud Flotilla sono già numerose le imbarcazioni confermate come intercettate. Questo l’elenco: Cactus, Furleto, Holy Blue, Zio Faster.

  • 11:04

    Persi i contatti con 23 imbarcazioni

    La Global Sumud Flotilla ha dichiarato di avere perso il contatto con 23 imbarcazioni dopo che il suo convoglio diretto verso Gaza è stato attaccato dall’Esercito israeliano in acque internazionali. Lo riferisce Anadolu mentre la sezione turca della Flotilla ha dichiarato su X che la nave “Holy Blue” è stata abbordata dai soldati israeliani. Gli attivisti erano partiti la scorsa settimana dal porto di Marmaris, località costiera della Turchia meridionale, con circa 500 attivisti in 54 imbarcazioni.

  • 10:56

    Carotenuto dalla Sadabat: “L’Italia intervenga per liberare gli equipaggi di attivisti pacifisti”

    “Abbiamo visto navi da guerra e piccole imbarcazioni veloci israeliane e subito dopo abbiamo perso la connessione internet a Starlink. Noi stiamo cercando di raggiungere le acque territoriali turche. Abbiamo saputo che due imbarcazioni sono state intercettate. Il mio appello alle autorità italiane e internazionali è di intervenite per liberare subito tutti questi equipaggi composti da attivisti pacifisti che non farebbero male a una mosca e che vogliono solo la fine del genocidio in Palestina. Non possiamo più consentire a Israele tutte queste violazioni del diritto internazionale. Fermiamo Israele per liberare gli equipaggi della Flotilla e liberare la Palestina dalle inaccettabili violenze che sta subendo”. E’ l’appello lanciato dal deputato M5S Dario Carotenuto in un video messaggio lanciato dall’imbarcazione turca della Global Sumud Flotilla su cui si trova, la Kasri Sadabat. 

  • 10:52

    Usb: “Governo italiano complice del genocidio”

    “Il governo italiano è palesemente complice di un genocidio che si sta perpetuando e non riesce in alcun modo neanche a criticarlo”. A dirlo è Pietro Cusimano, leader di USB Milano, a margine del corteo per lo sciopero generale di 24 ore, in partenza da Piazzale Loreto, mentre tra i manifestanti si era appena diffusa la notizia dell’intercettazione delle navi della Global Summud Flotilla da parte della marina israeliana. “La Flotilla sta conducendo un’operazione umanitaria – ha proseguito Cusimano – e c’era bisogno di qualcuno che la coprisse istituzionalmente. Non è avvenuto da nessuna parte: è stata lasciata da sola, e questo è inaccettabile”. Il sindacalista ha poi indicato il filo che lega lo sciopero alle vicende del Mediterraneo: “Le risorse sottratte ai salari, ai contratti, agli ospedali stanno per essere investite in economia di guerra. Stare dalla parte della flottiglia, contro questa logica, vuol dire schierarsi a favore di investimenti in cure, scuole e trasporti”. Sul percorso del corteo, Cusimano ha riferito che il Comitato di Sicurezza, formato dal prefetto e dal sindaco, ha vietato ai manifestanti di raggiungere Piazza della Scala, ribattezzata dai manifestanti ‘piazza Gazà. Con l’intercettazione della Flotilla però “diventa determinante riuscire entro la giornata a riappropriarci di Piazza Gaza”, ha concluso Cusimano. 

  • 10:51

    Flotilla: “Diretta continuazione dell’assalto militare illegale lanciato solo due settimane fa”

    “Questo accerchiamento militare segna l’inizio di un’altra illegale aggressione in alto mare, quattro giorni dopo che 54 imbarcazioni civili sono salpate da Marmaris per stabilire un corridoio umanitario e rompere l’illegale assedio israeliano di Gaza”. Lo si sottolinea in un comunicato di Global Sumud Flotilla.
    “Questo scontro navale attivo è la diretta continuazione dell’assalto militare israeliano illegale lanciato solo due settimane fa, al largo della costa di Creta – continua il comunicato – Durante la precedente intercettazione a oltre 650 miglia nautiche da Gaza, all’interno della zona di ricerca e soccorso (Sar) greca, le forze militari israeliane hanno illegalmente abbordato, sabotato e rapito 181 pacifici difensori dei diritti umani a bordo di 21 imbarcazioni civili, sottoponendoli a detenzioni documentate nonché a violenze fisiche e sessuali”. “Intercettando oggi la flottiglia a un perimetro di 250 miglia nautiche e nella zona di occupazione speciale di Cipro, – si afferma quindi nel comunicato – il regime israeliano continua a dimostrare un sistematico disprezzo per il diritto marittimo internazionale, la libertà di navigazione in alto mare e la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (Unclos)”. 

  • 10:47

    Flotilla: “La nave Sadabad sequestrata dai soldati israeliani”

    L’account X Global Sumud Filosu Türkiye riferisce che la nave Sadabad della Flotilla, su cui viaggia l’inviato del Fatto, “è stata sequestrata dai soldati israeliani”. “Chiamiamo a raccolta tutte le persone coscienziose del mondo: state al fianco di questa missione civile che trasporta aiuti umanitari per rompere l’assedio a Gaza!”, è l’appello. 

  • 10:32

    Attivisti con giubbotti di salvataggio e mani alzate mentre gli israeliani li abbordano

    Il live streaming della Global Sumud Flotilla ha mostrato gli attivisti a bordo di diverse imbarcazioni che indossavano giubbotti di salvataggio e alzavano le mani prima che una nave con a bordo le truppe israeliane si avvicinasse. Soldati in tenuta da combattimento sono saliti a bordo dell’imbarcazione e il live streaming si è interrotto bruscamente. Poco prima dell’intercettazione il ministero degli Esteri israeliano aveva invitato gli attivisti a “cambiare rotta e tornare indietro immediatamente”.

    Il 30 aprile le forze israeliane hanno intercettato più di 20 imbarcazioni della Flotilla vicino all’isola greca meridionale di Creta, trattenendo inizialmente 175 attivisti. L’incidente ha suscitato proteste e condanne da parte di diversi Paesi. I funzionari israeliani hanno sostenuto di aver dovuto agire tempestivamente a causa dell’elevato numero di imbarcazioni coinvolte. I soldati hanno portato in Israele Saif Abukeshek, di origine palestinese e con doppia cittadinanza spagnola e svedese, e Thiago Ávila, cittadino brasiliano. In Israele sono stati interrogati e trattenuti per diversi giorni. Gli attivisti hanno accusato Israele di tortura. Il Brasile e la Spagna hanno condannato Israele per quello che hanno definito “il rapimento” dei loro cittadini. I due attivisti sono poi stati espulsi da Israele. 

  • 10:30

    Scotto (Pd): “I governi Ue intervengano ed evitino questo scempio che lede il libero diritto di navigazione”

    “Israele sta intercettando la Global Sumud Flotilla, 57 imbarcazioni che portano aiuti umanitari, in piene acque internazionali e alla luce del giorno. Sanno che resteranno impuniti. I governi europei intervengano ed evitino questo scempio che lede il libero diritto di navigazione”. Così sui social Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.