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Iran, Axios: “Oggi i generali da Trump per nuove opzioni militari”. Khamenei: “L’unico posto per gli Usa qui è in fondo al mare”. Libano, Beirut: “9 morti nei raid israeliani”

Centcom: "Bloccate 42 petroliere, per Teheran perdita di 6 miliardi". Il capo della Casa Bianca: "Ho detto a Netanyahu di fare solo attacchi mirati contro Hezbollah". E ipotizza la riduzione di truppe in Germania
Iran, Axios: “Oggi i generali da Trump per nuove opzioni militari”. Khamenei: “L’unico posto per gli Usa qui è in fondo al mare”. Libano, Beirut: “9 morti nei raid israeliani”
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Libano, Beirut: “9 morti negli attacchi israeliani”

Almeno nove persone, tra cui due bambini, sono morte a causa di attacchi delle forze israeliane su località del sud del Libano: lo ha riferito il ministero della Sanità di Beirut. La stessa fonte riferisce anche di 23 feriti, tra cui sette bambini e otto donne.

  • 22:34

    Sanchez: “Israele viola la legalità internazionale. L’Ue sospenda l’accordo”

    “Israele viola di nuovo la legalità internazionale assaltando una flotiglia civile in acque che non gli appartengono”. Con questo messaggio su X, il premier spagnolo Pedro Sanchez ha condannato l’azione della scorsa notte da parte della Marina israeliana, in acque internazionali al largo della Grecia, alla flotilla umanitaria Global Sumud diretta verso Gaza, con gli arresti di 175 attivisti, fra i quali una trentina di spagnoli. “Il nostro governo sta facendo tutto il necessario per proteggere e assistere gli spagnoli detenuti”, assicura Sanchez. “Ma questo non basta”, aggiunge. “La Ue deve sospendere SUBITO l’accordo di associazione ed esigere da Netanyahu che osservi la legge dei nostri mari”, esorta scrivendo in lettere maiuscole il presidente del governo spagnolo, che ha ripetutamente chiesto ai Ventisette la sospensione dell’accordo.

  • 21:27

    Trump. “L’economia iraniana sta crollando”

    L’economia dell’Iran “sta crollando: il blocco è incredibile. L’Iran, ora, non ha più ricavi dal petrolio”. Lo ha detto Donald Trump, ribadendo che nessuno sa chi sono i leader iraniani.

  • 21:27

    Trump: “Quella con l’Iran non è una guerra, ma un’operazione militare”

    L’Iran muore dalla voglia di concludere un accordo. Lo ha detto Donald Trump, parlando del conflitto come “un’operazione militare. Non la chiamo guerra”. Il presidente ha quindi ribadito che Teheran non può avere il nucleare.

  • 20:35

    Media: “Israele pronto a riprendere la guerra già la prossima settimana”

    “Israele è in stato di massima allerta e sta intensificando i preparativi per una possibile ripresa della guerra in Iran, visto che il presidente Usa, Donald Trump, sembra vicino ad ordinare nuove azioni militari contro Teheran”. Lo riporta il media israeliano Channel 12, ripreso da The Times of Israel. Secondo i media dello Stato ebraico, i funzionari israeliani “si stanno preparando alla possibilità che i negoziati tra Stati Uniti e Iran possano fallire già all’inizio della prossima settimana”. Inoltre, “i ministri del governo Netanyahu avrebbero espresso la necessità che Washington intensifichi la campagna di pressione su Hormuz con attacchi militari contro impianti iraniani energetici e infrastrutture governative”.

  • 20:08

    Hegseth: “Autorizzazione del Congresso alla guerra? Scadenza sospesa dalla tregua”

    “Siamo in una fase di cessate il fuoco e, secondo la nostra interpretazione, questo implica che il computo dei 60 giorni venga sospeso o interrotto”. Lo ha detto il capo del Pentagono Pete Hegseth rispondendo a chi gli chiedeva se l’amministrazione intendesse richiedere l’autorizzazione del Congresso per la guerra in Iran. Domani, primo maggio, scade il termine dei 60 giorni previsto dalla legge dopo il quale un presidente deve rivolgersi al Congresso.

  • 20:07

    Amministrazione Trump in contatto col Congresso per l’autorizzazione alla guerra con l’Iran

    L’amministrazione Trump è in contatto con il Congresso per l’autorizzazione per la guerra in Iran. Domandi scade infatti il termine dei 60 giorni previsto dalla legge per notificare al Congresso e ottenere il via libera all’operazione. Lo riporta Cbs citando alcune fonti. Secondo lo speaker della Camera Mike Johnson non è necessario che il Congresso approvi l’operazione in Iran perché “gli Stati Uniti non sono in guerra”.

  • 20:06

    Katz: “Presto potremmo essere costretti a intervenire di nuovo in Iran”

    Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha dichiarato che Israele, pur sostenendo gli sforzi diplomatici degli Stati Uniti con l’Iran, potrebbe “presto essere costretto ad agire di nuovo” contro Teheran per eliminare quelle che ha definito “minacce esistenziali”. Lo riporta il Times of Israel. “L’Iran ha subito colpi estremamente duri nell’ultimo anno, che lo hanno fatto arretrare di anni in tutti i settori”, ha affermato Katz durante la cerimonia di promozione di Omer Tischler al grado di maggiore generale e nuovo capo dell’aeronautica israeliana. Il ministro ha aggiunto che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in coordinamento con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, sta guidando gli sforzi per completare gli obiettivi della campagna, così da impedire all’Iran di tornare a rappresentare una minaccia per Israele, gli Stati Uniti e “il mondo libero”. “Sosteniamo questo sforzo e forniamo il supporto necessario, ma potremmo presto dover intervenire nuovamente per garantire il raggiungimento degli obiettivi”, ha detto Katz.

  • 19:18

    Pezeshkian: “Il blocco navale Usa è intollerabile”

    “Il mondo ha visto la tolleranza e la volontà di dialogo dell’Iran. Ciò che viene presentato con la scusa di un blocco navale è un’estensione delle operazioni militari contro un Paese che paga il prezzo della propria resistenza e indipendenza. Continuare con questo approccio oppressivo è intollerabile”. Lo scrive su X il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian.

  • 19:04

    Generale Cane (Usa): “Attività di Putin a supporto dell’Iran”

    Il Capo dello Stato Maggiore congiunto americano, il generale Dan Caine, ha detto al Senato che il presidente russo Vladimir Putin sta sostenendo lo sforzo bellico dell’Iran, rifiutandosi di fornire dettagli per la “natura pubblica” dell’audizione. “C’è assolutamente un’attività in corso”, ha precisato. Il presidente della Commissione per i Servizi armati, il senatore repubblicano Roger Wicker, si è detto d’accordo con la posizione di Caine: “Non c’è dubbio che la Russia di Vladimir Putin stia intraprendendo azioni serie per minare i nostri sforzi volti al successo in Iran”.

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