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Guerra in Iran, Usa a Israele: “Stop ai raid sulle infrastrutture”. 007: “Teheran si prepara a minare lo Stretto di Hormuz”

Trump: "Se Iran ha messo mine, le rimuova o conseguenze mai viste". Nuova ondata di attacchi dell'Iran nel Golfo. E i Pasdaran dichiarano di aver "colpito" la base americana di Al-Harir
Guerra in Iran, Usa a Israele: “Stop ai raid sulle infrastrutture”. 007: “Teheran si prepara a minare lo Stretto di Hormuz”
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Usa a Israele: “Fermare gli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane”

Gli Stati Uniti hanno chiesto a Israele di fermare gli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane. Lo riporta Axios, citando tre fonti a conoscenza della questione. Washington, scrive Axios, ha inviato il messaggio a un alto livello politico e al capo di stato maggiore dell’Idf, Eyal Zamir. L’Amministrazione Trump ha fornito tre motivazioni per la richiesta, tra cui l’obiettivo di cooperare con il settore petrolifero iraniano dopo la guerra (come Trump ha fatto con il Venezuela); il timore che gli attacchi possano danneggiare la popolazione iraniana; e il timore che possano innescare massicci attacchi di ritorsione iraniani contro le infrastrutture energetiche in tutti gli stati del Golfo.

  • 22:52

    Mercoledì riunione dei capi di Stato e di governo del G7

    Il presidente francese Emmanuel Macron terrà mercoledì alle 15 una riunione dei capi di Stato e di governo del G7 per discutere delle “conseguenze economiche” della guerra in Iran, tra cui la “situazione energetica” e le “misure per mitigarla”. Lo ha annunciato in serata l’Eliseo.
    “Questa sarà la prima discussione su questo tema tra i membri del G7. Il coordinamento economico è una questione chiave per una risposta efficace e utile alla situazione”, ha aggiunto l’Eliseo, mentre la Francia detiene la presidenza del G7 quest’anno.

  • 21:57

    Trump: “Abbiamo colpito 10 navi iraniane per piazzare mine”

    “Sono felice di riportare che nelle ultime ore abbiamo colpito e completamente distrutto dieci barche e navi inattive per piazzare mine e molte altre saranno colpite”. È quanto scrive su Truth Social Donald Trump, che poco prima aveva lanciato un avvertimento a Teheran sulle “conseguenze mai viste” a cui andrebbe incontro se piazzasse mine nello Stretto di Hormuz.

  • 21:35

    Spagna e Irlanda chiedono de-escalation in Medio Oriente

    Il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, e il primo ministro irlandese, Michael Martin, hanno lanciato un appello alla de-escalation in Medio Oriente, alla luce degli ultimi sviluppi militari, dopo l’attacco condotto da Stati Uniti e Israele contro l’Iran e la risposta di Teheran, che ha infiammato la regione. I due leader hanno sottolineato la necessità di ridurre le tensioni e di favorire una soluzione diplomatica del conflitto. L’appello durante l’incontro avuto oggi al Palazzo della Moncloa di Madrid, in cui hanno analizzato la situazione nella regione e la posizione dell’Unione Europea di fronte all’escalation. A darne notizia è stato lo stesso premier iberico in un messaggio su X. “Due anni fa mi recai a Dublino per coordinare con l’Irlanda il riconoscimento dello Stato della Palestina”, ricorda nel post Sanchez, che in questa occasione ha affrontato con l’omologo irlandese, anche “la prossima presidenza del Consiglio dell’Unione Europea” che l’Irlanda ricoprirà nel secondo semestre dall’anno. “Condividiamo priorità come la transizione energetica o il Quadro finanziario pluriennale”, sottolinea nel messaggio il premier socialista.

  • 21:34

    Netanyahu agli iraniani: “Opportunità per rovesciare il regime”

    “Popolo iraniano, stiamo combattendo una guerra storica per la libertà. Questa è un’opportunità irripetibile per voi di rovesciare il regime degli ayatollah e ottenere la libertà. Insieme agli Stati Uniti, stiamo colpendo i tiranni di Teheran più duramente che mai”. Lo ha scritto su X il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un messaggio rivolto ai cittadini iraniani.

  • 21:34

    Nuova serie di esplosioni a Teheran

    Una nuova serie di esplosioni è stata udita a Teheran, nell’undicesimo giorno di attacchi aerei israeliani e statunitensi contro l’Iran. Le esplosioni si sono sentite nel nord e nell’ovest della capitale iraniana, già colpite da altre esplosioni in giornata. Gli obiettivi non sono stati immediatamente identificati.

  • 21:33

    Trump: “Distrutte 10 posamine inattive”

    “Sono lieto di riportare che nelle ultime ore abbiamo colpito e distrutto completamente 10 imbarcazioni e/o navi posamine inattive”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth.

  • 21:10

    Idf: “Colpiti centri di comando a Teheran e Tabriz”

    Secondo quanto affermato dall’esercito, nel corso di un’ondata di attacchi avvenuti questa mattina, l’aeronautica militare israeliana ha colpito diversi quartieri generali chiave del regime iraniano a Teheran e Tabriz. Lo riporta il Times of Israel. Tra gli obiettivi figurerebbero un quartier generale delle forze speciali iraniane; un complesso deli Pasdaran; un quartier generale di un’unità di sicurezza responsabile del lancio di missili balistici; un quartier generale dell’agenzia di polizia di sicurezza iraniana; e un complesso Basij. Le forze armate israeliane affermano che gli attacchi fanno parte di una nuova fase della guerra volta ad “intensificare il colpo alle basi del regime terroristico iraniano e alle sue fondamenta”.

  • 20:51

    Trump: “Se Iran ha messo mine a Hormuz, le rimuova o conseguenze mai viste”

    “Se l’Iran ha messo mine nello Stretto di Hormuz, di cui non abbiamo segnalazioni, le rimuova immediatamente” altrimenti “le conseguenze militari saranno a livelli mai visti prima. Se le rimuove, invece, sarebbe un passo nella giusta direzione”. Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.

  • 20:34

    Iran: “Missili e droni colpiranno qualsiasi nave Usa nello Stretto di Hormuz”

    Il comandante navale del Corpo delle Guardie rivoluzionarie dell’Iran (Irgc) ha avvertito che qualunque nave militare statunitense o dei suoi alleati che attraversi lo stretto di Hormuz verrà colpita. “L’affermazione di una petroliera che attraversa lo Stretto di Hormuz con una scorta militare statunitense è completamente falsa. Qualsiasi passaggio della flotta statunitense e dei suoi alleati sarà bloccato da missili iraniani e droni kamikaze”, ha dichiarato il capo della Marina dell’Irgc, Alireza Tangsiri, secondo quanto riporta Al Jazeera.

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