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Telefonata di un’ora Trump-Putin su Iran e Ucraina. Il presidente Usa: “Non molleremo finché il nemico non sarà totalmente sconfitto”

La Nato intercetta missile sulla Turchia. Erdogan: "Passi estremamente sbagliati e provocatori" dall'Iran. Il greggio sotto i 100 dollari a New York. I Paesi del G7 pronti a rilasciare un terzo delle riserve. 30 feriti in Bahrein a causa di un drone. Il presidente Usa: "Mojtaba Khamenei come guida suprema dell’Iran è stata un "grosso errore"
Telefonata di un’ora Trump-Putin su Iran e Ucraina. Il presidente Usa: “Non molleremo finché il nemico non sarà totalmente sconfitto”
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In Evidenza

Ankara: “Intercettato dalla Nato un missile iraniano sopra la Turchia”

Un missile balistico lanciato dall’Iran è entrato nello spazio aereo turco ed è stato intercettato dai sistemi di difesa aerea Nato. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Ankara, precisando che i detriti sono caduti vicino a Gaziantep senza provocare vittime. “Ribadiamo ancora una volta che saranno prese con determinazione e senza esitazione tutte le misure necessarie contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese”, si legge nella nota del ministero.

Momenti chiave

    • 09:36

      Ong: “Israele ha utilizzato fosforo bianco in Libano”

      L’esercito israeliano ha colpito “illegalmente” un villaggio nel sud del Libano con proiettili contenenti fosforo bianco. Lo ha dichiarato l’organizzazione per i diritti umani Human. Attraverso la geolocalizzazione e la verifica di sette immagini, la ong ha affermato che Israele ha sparato fosforo bianco con l’artiglieria contro aree residenziali nel villaggio di Yohmor, nel Libano meridionale. L’attacco è avvenuto poche ore dopo che l’esercito israeliano aveva intimato agli abitanti del villaggio e a decine di altri nel Libano meridionale di lasciare le loro abitazioni.

    • 09:28

      Missili dall’Iran, sirene nel nord e nel sud d’Israele

      Le sirene d’allarme stanno suonando nel nord e nel sud di Israele per un lancio di missili dall’Iran.

    • 09:19

      Media: “Nuovo raid Idf a Beirut”

      L’esercito israeliano ha effettuato un altro attacco aereo nella periferia sud di Beirut circa un’ora dopo l’ultimo avviso di attacchi pianificati contro gli uffici di alQard alHasan, il braccio finanziario di Hezbollah. Lo riferisce L’Orient Le Jour. I giornalisti hanno osservato una colonna di fumo levarsi dall’area presa di mira.

    • 09:14

      Borsa, Europa negativa in apertura: Madrid al -2,97%

      Apertura negativa per i principali listini di borsa europei in linea con il crollo dei titoli in Asia e Pacifico e con i future Usa in rosso. Parigi appare più cauta (-0,11% a 7.984 punti), ma scivola subito e cede dopo pochi minuti il 2,66% a 7.782 punti. Segno meno anche per Londra (-1,29% a 10.152 punti), decisamente più pesanti invece Francoforte (-2,51% a 22.998 punti) e Madrid (-2,97% a 16.547 punti).

    • 09:10

      Borsa, Milano apre in forte calo: -2,87%

      Avvio in forte calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede il 2,87% a 42.883 punti. Sotto pressione le banche a partire da Bper (-5,77%), Popolare Sondrio (-5,01%), Unicredit (-3,72%) e Intesa (-3,46%)

    • 09:08

      Axios: “Usa contrariati con Israele per attacchi a impianti petroliferi”

      Gli attacchi israeliani contro i depositi petroliferi iraniani sarebbero andati “ben oltre” le aspettative degli Stati Uniti, innescando il primo significativo disaccordo tra gli alleati dall’inizio della guerra. Lo scrive Axios citando un funzionario statunitense e un funzionario israeliano. Gli Stati Uniti infatti temono che gli attacchi israeliani alle infrastrutture che servono alla popolazione iraniana comune possano trasformarsi in un boomerang spingendo la società iraniana a sostenere il regime e alimentare nuove rincari nei mercati energetici.

    • 09:04

      Teheran: “Sequestreremo beni iraniani all’estero se collaborano con il nemico”

      La Procura di Stato iraniana ha minacciato gli iraniani residenti all’estero affermando che se “collaboreranno con il nemico, i loro beni saranno confiscati e dovranno affrontare pene basate sul codice penale islamico iraniano“, che includono l’esecuzione. Secondo la dichiarazione, la punizione avverrà in base all’accusa di “qualsiasi attività di intelligence o spionaggio per Israele, gli Stati Uniti e altri Paesi, nonché per gruppi ostili”. La diaspora iraniana ha organizzato numerose manifestazioni e raduni in diversi paesi del mondo, in solidarietà con le proteste degli iraniani all’interno del Paese e contro la Repubblica Islamica.

    • 08:54

      Cina: “Nomina Mojtaba Khamenei va rispettata”

      La Cina si è detta contraria a qualsiasi azione contro la nuova Guida suprema, Mojtaba Khamenei, affermando che la sua nomina è “una scelta interna” all’Iran. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun in una conferenza stampa. “La Cina si oppone all’ingerenza negli affari interni di altri paesi con qualsiasi pretesto e la sovranità, la sicurezza e l’integrità territoriale dell’Iran devono essere rispettate”, ha sottolineato.
      Il commento segue le minacce israeliane e le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump secondo il quale Mojtaba Khamenei ”non durerà a lungo” e “dovrà ottenere la nostra approvazione”, della Casa Bianca.

    • 08:53

      NYT: “Un video mostra un missile Tomahawk colpire una base vicino alla scuola in Iran”

      Un video diffuso dall’agenzia di stampa semiufficiale iraniana Mehr si aggiunge alle prove che probabilmente sia stato un missile americano a colpire la scuola elementare iraniana dove sarebbero morte 175 persone, molte delle quali bambine. Il video, caricato domenica e verificato dal New York Times, mostra un missile da crociera Tomahawk colpire una base navale accanto alla scuola nella città di Minab il 28 febbraio. L’esercito statunitense è l’unica forza coinvolta nel conflitto a utilizzare missili Tomahawk, sottolinea il quotidiano americano.

      Una serie di prove raccolte dal Times – tra cui immagini satellitari, post sui social media e altri video verificati – indica che l’edificio della scuola elementare Shajarah Tayyebeh è stato gravemente danneggiato da un attacco di precisione avvenuto contemporaneamente agli attacchi alla base navale gestita dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. Alla domanda di un giornalista del Times di sabato se gli Stati Uniti avessero bombardato la scuola, il presidente Trump ha risposto: “No. A mio parere e in base a ciò che ho visto, è stato l’Iran“, mentre il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha affermato che il Pentagono sta indagando, “ma l’unica parte che prende di mira i civili è l’Iran”.

    • 08:45

      Il petrolio schizza oltre i 100 dollari: i Paesi del G7 pronti a rilasciare un terzo delle riserve

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