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Telefonata di un’ora Trump-Putin su Iran e Ucraina. Il presidente Usa: “Non molleremo finché il nemico non sarà totalmente sconfitto”

La Nato intercetta missile sulla Turchia. Erdogan: "Passi estremamente sbagliati e provocatori" dall'Iran. Il greggio sotto i 100 dollari a New York. I Paesi del G7 pronti a rilasciare un terzo delle riserve. 30 feriti in Bahrein a causa di un drone. Il presidente Usa: "Mojtaba Khamenei come guida suprema dell’Iran è stata un "grosso errore"
Telefonata di un’ora Trump-Putin su Iran e Ucraina. Il presidente Usa: “Non molleremo finché il nemico non sarà totalmente sconfitto”
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In Evidenza

Ankara: “Intercettato dalla Nato un missile iraniano sopra la Turchia”

Un missile balistico lanciato dall’Iran è entrato nello spazio aereo turco ed è stato intercettato dai sistemi di difesa aerea Nato. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Ankara, precisando che i detriti sono caduti vicino a Gaziantep senza provocare vittime. “Ribadiamo ancora una volta che saranno prese con determinazione e senza esitazione tutte le misure necessarie contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese”, si legge nella nota del ministero.

Momenti chiave

    • 10:39

      Teheran: “Oltre 1255 persone uccise e 12mila ferite”

      Il viceministro della Salute iraniano, Ali Jafarian, ha detto ad Al Jazeera che dall’attacco di Usa e Israele all’Iran sono state uccise oltre 1.255 persone e più di 12mila sono rimaste ferite. L’età delle vittime varia da otto mesi a 88 anni. Tra loro ci sono 200 donne. Il viceministro ha affermato che 168 minori sono stati uccisi nella scuola di Minab e che sono morti anche 11 operatori sanitari.

    • 10:29

      Emirati Arabi: “Nuovo attacco contro Abu Dhabi”

      Le autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno segnalato un altro attacco missilistico nella capitale, Abu Dhabi, e hanno esortato la popolazione a rimanere in luoghi sicuri.

    • 10:26

      Media: “Witkoff e Kushner annullano viaggio in Israele”

      Gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner hanno annullato il viaggio in Israele previsto per domani. Lo riportano i media israeliani.

    • 10:13

      Allarmi a Tel Aviv: missili in arrivo dall’Iran

      Gli allarmi sono scattati a Tel Aviv e nel centro di Israele, l’Idf comunica che dall’Iran sta arrivando una nuova ondata di missili.

    • 10:05

      Media: “Witkoff e Kushner saranno in Israele martedì”

      L’inviato speciale presidenziale americano Steve Witkoff e il genero di Donald Trump, Jared Kushner, saranno in Israele nella giornata di martedì. Lo scrive Axios citando fonti informate. Sarebbe previsto anche un incontro con il primo ministro Benjamin Netanyahu.

    • 10:00

      Zelensky: “Inviati droni ed esperti per basi Usa in Giordania”

      L’Ucraina ha inviato droni intercettori e una squadra di esperti di droni per proteggere le basi militari statunitensi in Giordania. Lo ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky in un’intervista al New York Times.

      Secondo quanto riferito dal leader ucraino, gli Stati Uniti hanno richiesto aiuto giovedì e la squadra ucraina è partita il giorno successivo. “Abbiamo reagito immediatamente”, ha detto Zelensky venerdì sera durante un viaggio in treno che ho fatto con lui dall’Ucraina orientale alla capitale, Kiev. “Ho detto di sì, certo, manderemo i nostri esperti“. La Casa Bianca non ha risposto alla domanda se gli Stati Uniti avessero chiesto aiuto all’Ucraina.

      Nei giorni successivi all’inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele in Iran, ha affermato Zelensky, lui e il suo team hanno ricevuto chiamate da leader di Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Kuwait, Qatar e Arabia Saudita in cerca di aiuto. Durante l’intervista rilasciata al Times venerdì, Zelensky ha affermato che un altro team di esperti ucraini si sarebbe recato in Medio Oriente per aiutare le nazioni a valutare come proteggersi dai droni iraniani, oltre all’utilizzo dei costosi intercettori Patriot.

    • 09:57

      Nuovi attacchi di Usa e Israele su Teheran

      Gli Stati Uniti e Israele hanno ripreso i loro attacchi sulla capitale Teheran. Si sentono rumori di esplosioni, rileva l’ANSA sul posto.

    • 09:47

      Due feriti ad Abu Dhabi per detriti di un drone iraniano

      Due persone sono rimaste ferite ad Abu Dhabi a causa della caduta di detriti di un drone lanciato dall’Iran verso gli Emirati Arabi Uniti. Lo riferiscono le autorità di Abu Dhabi spiegando che i sistemi di difesa aerea sono entrati in azione per contrastare la minaccia proveniente dall’Iran. In precedenza, il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti aveva dichiarato di aver risposto alle minacce missilistiche e di droni provenienti dall’Iran.

    • 09:44

      Bahrein: “Incendio in impianto petrolifero è sotto controllo”

      Le autorità del Bahrein hanno reso noto che l’incendio scoppiato in un impianto petrolifero nei pressi del villaggio di Maameer a causa di un attacco iraniano è stato domato. L’incidente – viene spiegato – ha causato danni materiali, ma non ha causato feriti o vittime.

    • 09:41

      Media: “Drone che ha colpito base Gb a Cipro aveva hardware russo”

      Il drone kamikaze che ha colpito la base aerea britannica a Cipro l’1 marzo scorso era equipaggiato con hardware militare russo. Lo scrive il Times.
      Il drone conteneva un sistema di navigazione KometaB di fabbricazione russa, un componente hardware visto per la prima volta nei droni intercettati dalle difese aeree ucraine a dicembre. L’intelligence militare britannica ha ora inviato i componenti recuperati a un laboratorio nel Regno Unito per ulteriori indagini. Si ritiene che l’attacco sia stato lanciato da militanti di Hezbollah in Libano. Si tratterebbe delle prime prove del sostegno del Cremlino all’Iran nell’attuale conflitto.

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