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Iran, Pezeshkian: “Chiediamo scusa ai paesi vicini”. La replica di Trump: “Non sono più i ‘bulli del Medio Oriente’. Oggi li colpiremo molto duramente”

Il presidente iraniano: “Non ci arrenderemo mai”. Teheran: "Hormuz aperto, prenderemo di mira solo navi Usa e Israele". L'aeroporto di Dubai riapre dopo alcune ore di chiusura. Missili da Teheran su Israele: sirene a Gerusalemme
Iran, Pezeshkian: “Chiediamo scusa ai paesi vicini”. La replica di Trump: “Non sono più i ‘bulli del Medio Oriente’. Oggi li colpiremo molto duramente”
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Trump: “Iran non è più il ‘bullo del Medio Oriente'”

L’Iran, che sta venendo sconfitto in modo schiacciante, ha chiesto scusa e si è arreso ai suoi vicini mediorientali, promettendo che non avrebbe più sparato contro di loro”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, spiegando che “questa promessa è stata fatta solo a causa dell’implacabile attacco degli Stati Uniti e di Israele“. “Il loro obiettivo era quello di conquistare e governare il Medio Oriente – ha scritto su Truth Social – È la prima volta in migliaia di anni che l’Iran ha perso contro i paesi mediorientali circostanti. Hanno detto: ‘Grazie, presidente Trump’. Io ho risposto: ‘Prego!’. L’Iran non è più il ‘bullo del Medio Oriente’, ma è invece ‘il perdente del Medio Orientè e lo sarà per molti decenni fino a quando non si arrenderà o, più probabilmente, crollerà completamente!”

  • 09:23

    Iran: “Almeno 8 morti a Isfahan”

    “Almeno otto persone, tra cui una donna, sono rimaste uccise e altre ferite nella città di Isfahan e in altre sette città della provincia centrale di Isfahan a causa degli attacchi statunitensi e israeliani di questa mattina”: lo ha dichiarato il vicegovernatore generale della provincia, Akbar Salehi. Secondo Tasnim, Salehi ha aggiunto che anche 80 case sono state danneggiate durante l’attacco alle città di Isfahan, Lenjan e Borkhar.

  • 09:23

    Pasdaran: “Colpiti gruppi separatisti nel Kurdistan”

    Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver colpito “gruppi separatisti” nella regione del Kurdistan iracheno, mentre la guerra contro Israele e gli Stati Uniti entra nella seconda settimana. “Tre postazioni di gruppi separatisti nella regione irachena (del Kurdistan) sono state colpite questa mattina”, hanno affermato i Pasdaran in una dichiarazione diffusa dall’agenzia di stampa Tasnim. “Se i gruppi separatisti nella regione del Kurdistan faranno qualsiasi azione contro l’integrità territoriale dell’Iran, li schiacceremo”, hanno aggiunto.

  • 09:23

    Idf: “Oltre 80 caccia coinvolti in raid su Teheran”

    L’esercito israeliano ha dichiarato che oltre 80 caccia hanno completato un’ondata di attacchi contro siti militari iraniani, lanciamissili e altri obiettivi a Teheran e nell’Iran centrale. “Oltre 80 caccia dell’Aeronautica Militare israeliana… hanno completato un’ulteriore ondata di attacchi contro infrastrutture appartenenti al regime terroristico iraniano”, ha dichiarato l’esercito in una nota.

    Alcune zone di Teheran, in particolare la parte occidentale della capitale, sono state nuovamente attaccate stamattina, nell’ottavo giorno di guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Secondo Mehr, ieri sera il deposito di carburante per aerei dell’aeroporto di Mehrabad e delle aree limitrofe è stato gravemente colpito.

  • 09:23

    Pasdaran: “Scorta Usa per navi a Hormuz? La aspettiamo”

    Il portavoce delle Guardie Rivoluzionarie, Ali Mohammad Naeini, ha dichiarato che l’Iran attende la scorta delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz da parte delle forze statunitensi. “Prima di qualsiasi decisione, si raccomanda agli Stati Uniti di ricordare l’incendio alla superpetroliera americana Bridgeton nel 1987, così come le petroliere, recentemente prese di mira”, ha aggiunto, citato da Fars. Le dichiarazioni di Naeini sono arrivate dopo che il Segretario all’Energia degli Stati Uniti ha dichiarato che “la Marina americana si sta preparando a scortare le navi attraverso lo Stretto di Hormuz, non appena riterrà ragionevole farlo”

  • 09:23

    Iran: “Attacchi droni contro Israele e basi Usa”

    L’esercito iraniano ha dichiarato che la sua marina ha lanciato un’ondata di attacchi con droni contro Israele e le basi statunitensi negli Emirati Arabi Uniti e in Kuwait, mentre la guerra entra nella sua seconda settimana. “La Marina iraniana ha colpito le basi americane e i territori occupati con una massiccia ondata di attacchi con droni”, ha affermato l’esercito in una dichiarazione diffusa dall’agenzia di stampa ufficiale Irna. Tra gli obiettivi – ha aggiunto – c’erano la base di Al Minhad negli Emirati Arabi Uniti e un’altra in Kuwait, nonché una “struttura strategica” in Israele.

  • 09:23

    Israele ha annunciato una nuova ondata d’attacchi a Teheran

    Israele ha annunciato oggi una nuova ondata di attacchi “su larga scala” contro siti governativi di Teheran, mentre l’escalation della guerra in Medio Oriente entra nella sua seconda settimana. Del fumo che si è visto levare dall’aeroporto internazionale Mehrabad della capitale iraniana.

  • 09:23

    Esplosioni a Dubai, operazioni d’intercettazione sopra l’aeroporto

    Un’operazione di intercettazione è avvenuta stamattina sopra l’aeroporto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, con testimoni che parlano di una forte esplosione seguita da una colonna di fumo nel cielo.

    Il governo di Dubai ha confermato “un incidente di lieve entità dovuto alla caduta di detriti dopo un’intercettazione” e che nessuno è rimasto ferito, negando “le notizie circolanti sui social media riguardanti incidenti all’aeroporto internazionale di Dubai”. In precedenza i media locali avevano dato notizia di due esplosioni a Dubai e una nella capitale del Bahrein.

  • 09:23

    Arabia Saudita: “L’Iran mostri saggezza”

    Il ministro della Difesa saudita Khalid bin Salman ha invitato oggi l’Iran a mostrare “saggezza” e lo ha messo in guardia da “qualsiasi errore di valutazione”, mentre il suo Paese è preso di mira dai droni e dai missili di Teheran. “Abbiamo sottolineato che tali azioni minano la sicurezza e la stabilità regionale e abbiamo espresso la speranza che la parte iraniana dimostri saggezza ed eviti qualsiasi errore di valutazione”, ha scritto il principe su X dopo un incontro con il capo dell’esercito pakistano Asim Munir.

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