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Iran, Pezeshkian: “Chiediamo scusa ai paesi vicini”. La replica di Trump: “Non è più il ‘bullo del Medio Oriente’. Oggi lo colpiremo molto duramente, anche nelle zone non attaccate”

Il presidente iraniano: “Non ci arrenderemo mai”. Teheran: "Hormuz aperto, prenderemo di mira solo navi Usa e Israele". L'aeroporto di Dubai riapre dopo alcune ore di chiusura. Missili su Israele: sirene a Gerusalemme. Libano: "Almeno 41 morti nei raid israeliani", Katz: "Pagherete caro prezzo se Hezbollah continua ad attaccare"
Iran, Pezeshkian: “Chiediamo scusa ai paesi vicini”. La replica di Trump: “Non è più il ‘bullo del Medio Oriente’. Oggi lo colpiremo molto duramente, anche nelle zone non attaccate”
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Trump: “Iran non è più il ‘bullo del Medio Oriente'”

L’Iran, che sta venendo sconfitto in modo schiacciante, ha chiesto scusa e si è arreso ai suoi vicini mediorientali, promettendo che non avrebbe più sparato contro di loro”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, spiegando che “questa promessa è stata fatta solo a causa dell’implacabile attacco degli Stati Uniti e di Israele“. “Il loro obiettivo era quello di conquistare e governare il Medio Oriente – ha scritto su Truth Social – È la prima volta in migliaia di anni che l’Iran ha perso contro i paesi mediorientali circostanti. Hanno detto: ‘Grazie, presidente Trump’. Io ho risposto: ‘Prego!’. L’Iran non è più il ‘bullo del Medio Oriente’, ma è invece ‘il perdente del Medio Oriente’ e lo sarà per molti decenni fino a quando non si arrenderà o, più probabilmente, crollerà completamente!”

  • 12:35

    Trump: “Iran non è più il ‘bullo del Medio Oriente'”

    L’Iran, che sta venendo sconfitto in modo schiacciante, ha chiesto scusa e si è arreso ai suoi vicini mediorientali, promettendo che non avrebbe più sparato contro di loro”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, spiegando che “questa promessa è stata fatta solo a causa dell’implacabile attacco degli Stati Uniti e di Israele“. “Il loro obiettivo era quello di conquistare e governare il Medio Oriente – ha scritto su Truth Social – È la prima volta in migliaia di anni che l’Iran ha perso contro i paesi mediorientali circostanti. Hanno detto: ‘Grazie, presidente Trump’. Io ho risposto: ‘Prego!’. L’Iran non è più il ‘bullo del Medio Oriente’, ma è invece ‘il perdente del Medio Oriente’ e lo sarà per molti decenni fino a quando non si arrenderà o, più probabilmente, crollerà completamente!”

  • 12:34

    Trumo: “Oggi l’Iran sarà colpito molto duramente”

    Il presidente americano Donald Trump ha reso noto che “oggi l’Iran sarà colpito molto duramente“. Lo ha scritto su Truth Social. “A causa del comportamento scorretto dell’Iran – ha proseguito – si sta prendendo seriamente in considerazione la completa distruzione e la morte certa di aree e gruppi di persone che fino a questo momento non erano stati presi in considerazione come obiettivi”.

  • 12:23

    La Cnn a Teheran: primi giornalisti Usa nel Paese

    Teheran “è semideserta, la città è sotto costanti e massicci bombardamenti. In molti hanno deciso di andarsene, perché rimanere qui sembra davvero molto pericoloso”: è il primo reportage dell’inviato della Cnn, Fred Pleitgen, che con la fotoreporter Claudia Otto, è arrivato ieri in tarda serata nella capitale iraniana. Si tratta dei primi giornalisti di un’emittente americana a recarsi nella Repubblica islamica dall’inizio della guerra. La Cnn precisa di operare in Iran solo con il permesso del governo e che Pleitgen condivide i suoi reportage con Erin Burnett.

  • 12:19

    Iran: “Hormuz aperto, colpiremo solo navi Usa e Israele”

    “Controlliamo lo Stretto di Hormuz, ma non lo chiuderemo e tutte le navi potranno attraversarlo. Tuttavia, le navi degli Stati Uniti e di Israele saranno prese di mira dalle forze armate iraniane“: lo ha detto il portavoce delle forze armate iraniane Abolfazl Shekarchi, aggiungendo “che l’Iran non può fornire alcuna garanzia sulla sicurezza delle navi di tutti i Paesi e, se dovessero attraversare lo Stretto, la responsabilità di qualsiasi incidente sarà loro, a causa della situazione di guerra“.

  • 12:15

    Hegseth: “Affronteremo chiunque aiuti Teheran”

    “Assicuro al popolo americano che il loro comandante in capo sa benissimo chi sta parlando con chi”. Così il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth risponde a chi gli chiede delle notizie sul presunto aiuto di Mosca a Teheran, con l’intelligence russa che starebbe fornendo le informazioni per colpire gli obiettivi americani nella regione, in un’intervista con 60 Minutes che andrà in onda domenica. “E qualsiasi cosa che non dovrebbe avvenire, sia pubblicamente o tramite canali segreti, sarà confrontata con forza”, ha aggiunto il capo del Pentagono, secondo le anticipazioni diffuse da Cbsnews, aggiungendo che gli Stati Uniti stanno “controllando ogni cosa” per sviluppare i piani di battaglia.

  • 12:12

    Papa: “La Chiesa pronta a collaborare con tutti per la pace”

    La Chiesa “proclama il Vangelo della pace” ed è “pronta a collaborare con tutti per custodire questo bene universale“. Lo ha detto Papa Leone XIV ricevendo in udienza i cappellani militari. “La pace non è soltanto assenza di conflitto, ma pienezza di giustizia, di verità e di amore”, ha aggiunto il Pontefice.

  • 12:03

    Idf: “Nessun resto di Ron Arad trovato nel Libano orientale”

    L’esercito israeliano ha confermato che le forze speciali dell’aeronautica militare israeliana hanno effettuato un raid nel Libano orientale durante la notte nel tentativo di localizzare i resti dell’aviatore dell’Iaf Ron Arad, scomparso dopo essersi paracadutato dal suo aereo sopra il Libano nel 1986. L’Idf ha dichiarato che, durante l’operazione a Nabi Chit, non sono stati rinvenuti resti riconducibili ad Arad.

  • 11:54

    Teheran: “Attacchi a basi militari Usa nel Golfo”

    Le forze armate iraniane rivendicano il lancio di droni contro basi militari Usa nel Golfo e contro obiettivi in Israele. “La Marina militare iraniana ha preso di mira basi militari e territori occupati con una massiccia ondata di attacchi di droni”, si legge in un comunicato dell’esercito, riportato dall’Irna, elencando tra gli obiettivi la base AlMinhad negli Emirati, un’altra base in Kuwait e “una struttura strategica” in Israele. In un altro comunicato i Guardiani della Rivoluzione hanno detto di aver preso di mira anche la base aerea Al-Dhafra negli Emirati. “In questo attacco il centro della guerra aerea dei terroristi americani, il centro di comunicazione satellitare, i radar per il primo allarme e i radar per il controllo del fuoco sono stati colpiti”, si legge nel comunicato riportato dall’agenzia Tasnim.

  • 11:52

    Onu: “Situazione destinata a peggiorare”

    Il coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il Libano ha esortato il Libano e Israele ad avviare colloqui per negoziare la fine delle ostilità dopo la ripresa dei combattimenti tra Israele e Hezbollah. “Per quanto brutta sia, la situazione attuale è destinata a peggiorare ulteriormente”, ha affermato Jeanine HennisPlasschaert. “I colloqui tra Libano e Israele possono rappresentare la svolta necessaria per salvare le generazioni future dal dover rivivere, ancora e ancora, lo stesso incubo”. ha aggiunto.

  • 11:19

    Esplosioni e sirene antiaeree a Gerusalemme

    Esplosioni e sirene antiaeree a Gerusalemme: lo hanno riferito i giornalisti dell’Afp. Sono state udite almeno tre esplosioni, mentre nelle ultime 24 ore sono stati diramati almeno sei allarmi antiaerei in tutto Israele.

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