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Iran: “Pronti a uccidere le truppe Usa”. E la tv di Stato annuncia: “Colpita la portaerei Lincoln”. Trump contro il figlio di Khamenei: “Leader inaccettabile”

Ancora raid su Beirut. Colpita Teheran, esplosioni in Qatar e Bahrein. Macron, Meloni e Mitsotakis per l'invio di aiuti militari a Cipro. Evacuata a l'ambasciata italiana in Iran, Tajani: "50 connazionali portati a Baku"
Iran: “Pronti a uccidere le truppe Usa”. E la tv di Stato annuncia: “Colpita la portaerei Lincoln”. Trump contro il figlio di Khamenei: “Leader inaccettabile”
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Trump: “Il figlio di Khamenei è per me inaccettabile”

“Il figlio di Khamenei è per me inaccettabile. Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista ad Axios. “Stanno sprecando tempo. Il figlio di Khamenei è un peso piuma. Devo essere coinvolto nella nomina, come con Delcy Rodriguez in Venezuela”, ha aggiunto Trump precisando di non volere “un nuovo leader iraniano che continui le politiche di Khamenei e che costringerebbero gli Stati Uniti a tornare in guerra tra cinque anni”.  

Momenti chiave

    • 09:16

      Sei persone uccise in attacchi aerei in Libano

      Sei membri di due famiglie sono stati uccisi in attacchi aerei nel Libano meridionale, mentre l’esercito israeliano rinnova l’ordine di evacuare ampie zone del sud del Paese, secondo quanto riportato dai media statali. Secondo la National News Agency (Nna), il sindaco di un villaggio nella regione di Nabatieh è stato ucciso insieme alla moglie in un attacco aereo. In un villaggio vicino, un attacco ha ucciso una coppia e i loro due figli.

    • 09:15

      Meloni: “Basi Usa? Ci atteniamo ad accordi bilaterali”

      Sulle basi militari americane “mi pare che tutti si stiano attenendo agli accordi bilaterali. La stessa portavoce spagnola ha dichiarato ieri che esiste un accordo bilaterale e che al di fuori di quell’accordo non ci sarà alcun utilizzo delle basi. Vale anche per noi: in Italia abbiamo tre basi militari concesse agli americani in virtù di accordi del 1954 che sono sempre stati aggiornati”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, ospite del programma radiofonico “Non stop news”, su Rtl 102.5.

    • 09:14

      Attacco all’Iran, Meloni: “L’Italia invierà aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”

    • 09:14

      Meloni: “Nessuna richiesta su basi, non siamo in guerra”

      “Oggi non abbiamo nessuna richiesta in questo senso e voglio dire che non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra“. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, ospite del programma radiofonico “Non stop news”, su Rtl 102.5, rispondendo a una domanda sull’uso delle basi militari americane in territorio italiano per l’offensiva all’Iran.

    • 09:13

      Meloni: “Impedire speculazioni su energia e generi alimentari”

      “C’è anche il tema delle conseguenze economiche per l’Italia, dobbiamo impedire che la speculazione faccia esplodere i prezzi dell’energia e generi alimentari” Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, ospite del programma radiofonico “Non stop news”, su Rtl 102.5, parlando delle “priorità” su cui lavora il governo rispetto alla crisi in Iran.

    • 09:13

      Meloni: “Preoccupa il rischio escalation in Iran”

      Preoccupa” il “conflitto che in particolare con la reazione scomposta dell’Iran, che sta sostanzialmente bombardando tutti i paesi vicini compresi quelli che si erano spesi per un accordo sul nucleare iraniano, comporta un rischio di escalation che può avere conseguenze imprevedibili. E sono ovviamente preoccupata per le ripercussioni sull’Italia”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ospite del programma radiofonico “Non stop news”, su Rtl 102.5.

    • 09:12

      Nella notte rientrati 192 italiani

      Questa notte all’aeroporto di Ciampino sono rientrati 192 cittadini italiani a bordo di due voli dagli Emirati, uno da Abu Dhabi e uno da Dubai. Lo riferiscono fonti della Farnesina spiegando che 96 connazionali viaggiavano a bordo di un volo partito da Abu Dhabi e altrettanti da Dubai.

    • 09:11

      Riad: “Distrutti diversi droni che sorvolavano il paese”

      Il ministero della Difesa saudita ha reso noto che le forze militari hanno distrutto diversi droni che sorvolavano il Paese senza precisare da dove venissero. Un drone è stato intercettato a est della regione settentrionale di Al-Jawf e altri tre a est del governatorato di alKharj, a sud est di Riad.

    • 09:10

      Teheran: “Usa si pentiranno amaramente di aver affondato la nostra nave”

      Gli Stati Uniti “si pentiranno amaramente” del precedente creato con l’affondamento di una nave iraniana. Lo scrive su X il ministro degli Esteri dell’Iran Abbas Araghchi. “Gli Stati Uniti hanno perpetrato un’atrocità in mare, a 2mila miglia dalle coste iraniane. La fregata Dena, ospite della Marina indiana con a bordo quasi 130 marinai, è stata colpita in acque internazionali senza preavviso – scrive -. Ricordatevi le mie parole: gli Stati Uniti finiranno per pentirsi amaramente del precedente che hanno creato”.

    • 09:09

      Esercito iraniano: “Nessun missile lanciato verso Turchia”

      Lo Stato Maggiore dell’esercito iraniano ha negato che “un missile sia stato lanciato verso il territorio turco“, aggiungendo “rispettiamo la sovranità della vicina Turchia“. Inoltre il vice comandante del quartier generale iraniano di Khatam alAnbiya ha affermato che “siamo pronti a continuare la guerra e non ci interessa quanto durerà, finché non raggiungeremo i nostri obiettivi”. Il generale ha poi contraddetto i Guardiani della rivoluzione iraniana affermando: “Non abbiamo chiuso lo Stretto di Hormuz, stiamo gestendo le navi al suo interno secondo i protocolli internazionali e stiamo trattando con navi militari che si spacciano per navi commerciali”.

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