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Iran: “Pronti a uccidere le truppe Usa”. E la tv di Stato annuncia: “Colpita la portaerei Lincoln”. Trump contro il figlio di Khamenei: “Leader inaccettabile”

Ancora raid su Beirut. Colpita Teheran, esplosioni in Qatar e Bahrein. Macron, Meloni e Mitsotakis per l'invio di aiuti militari a Cipro. Evacuata a l'ambasciata italiana in Iran, Tajani: "50 connazionali portati a Baku"
Iran: “Pronti a uccidere le truppe Usa”. E la tv di Stato annuncia: “Colpita la portaerei Lincoln”. Trump contro il figlio di Khamenei: “Leader inaccettabile”
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In Evidenza

Trump: “Il figlio di Khamenei è per me inaccettabile”

“Il figlio di Khamenei è per me inaccettabile. Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista ad Axios. “Stanno sprecando tempo. Il figlio di Khamenei è un peso piuma. Devo essere coinvolto nella nomina, come con Delcy Rodriguez in Venezuela”, ha aggiunto Trump precisando di non volere “un nuovo leader iraniano che continui le politiche di Khamenei e che costringerebbero gli Stati Uniti a tornare in guerra tra cinque anni”.  

Momenti chiave

    • 10:35

      Tajani: “Impegno per de-escalation”

      “Stella polare del nostro impegno resta la deescalation. Vogliamo evitare assolutamente un allargamento del conflitto. Stiamo incoraggiando tutte le parti a esercitare la massima moderazione, tenendo aperti i canali di dialogo con l’Iran, senza tradire la nostra posizione: l’Iran non può dotarsi di armi nucleari e disporre di sistemi missilistici in grado di rappresentare una minaccia esistenziale per Israele, per la regione e per l’Europa”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in aula alla Camera.

    • 10:31

      Missile iraniano esploso tra le case nella notte in Israele

      Uno dei missili lanciato nella notte dall’Iran è esploso in mezzo ad alcune abitazioni nel centro di Israele creando a terra un grande cratere e provocando diversi danni. Durante la notte, intorno alle 2,30, le 3,00 e le 4,00 Teheran ha lanciato missili contro Israele, costringendo milioni di persone a rifugiarsi in aree protette. Hezbollah ha lanciato droni e razzi contro gli insediamenti sulla linea di scontro in Galilea e nel Golan. Non ci sono state vittime ma molti danni.

    • 10:26

      Lavrov: “Creare fronte unito per porre fine alla guerra”

      La Russia lancia un appello perché si crei “un fronte unito per porre fine alla guerra” nel Golfo Persico e avverte che farà “tutto il possibile” all’interno del Consiglio di Sicurezza e all’Assemblea generale dell’Onu per “creare un’atmosfera che renda completamente impossibile” l’operazione lanciata contro l’Iran. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov citato dall’agenzia Ria Novosti.

    • 10:21

      Tajani: “100mila italiani coinvolti da crisi in Iran”

      “Sono 100mila gli italiani coinvolti direttamente o indirettamente nelle aree” della crisi. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle comunicazioni sull’Iran in aula alla Camera. “La sicurezza dei connazionali è la priorità assoluta. La task force Golfo ha gestito 14 mila chiamate e diverse migliaia di email. Gli italiani aiutati a lasciare le aree a rischio sono arrivati a 10.000″, ha aggiunto.

    • 10:17

      Baku: “Confermati droni in Azerbaigian, due feriti”

      Il ministero degli Esteri azero ha confermato che un drone ha colpito il terminal dell’aeroporto di Nakhichvan, vicino al confine che l’Azerbaigian condivide con l’Iran e un secondo è caduto vicino a una scuola di un insediamento vicino. Due persone sono rimaste ferite e una parte del complesso è stata danneggiata. L’Azerbaigian si riserva il diritto di rispondere.

    • 10:16

      Le comunicazioni dei ministri Crosetto e Tajani in Parlamento: segui la diretta

    • 10:16

      Altre esplosioni in Qatar

      Nuove esplosioni vengono sentite nella capitale del Qatar Doha. Lo riferiscono i giornalisti dell’Afp sul posto.

    • 10:15

      Tajani: “Gravità situazione richiede assunzione responsabilità”

      “La gravità della situazione richiede a tutti noi, governo e parlamento, un’assuzione di responsabilità condivisa“. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in aula alla Camera nelle comunicazione sull’Iran.

    • 10:06

      Erbil: “Nessun curdo iracheno entrato in Iran”

      “Nessun curdo iracheno ha attraversato il confine”: lo afferma il vice capo di gabinetto del primo ministro della regione del Kurdistan iracheno, Aziz Ahmad, in risposta a quanto filtrato da Fox News. Lo riporta il Guardian. Anche Barak Ravid (Axios), che aveva riportato la notizia dell’inizio dell’offensiva, ha cancellato il post iniziale scrivendone uno nuovo: “Ci sono notizie contrastanti su ciò che sta accadendo attualmente nell’Iran nordoccidentale, vicino al confine con l’Iraq. Non è chiaro se un’offensiva terrestre delle milizie curdo-iraniane sia già iniziata o possa essere lanciata nelle prossime ore. Un alto funzionario di una delle fazioni curdo-iraniane mi ha negato che un’offensiva terrestre sia iniziata”. L’agenzia di stampa iraniana Tasnim allo stesso modo afferma che i suoi giornalisti in tre province di confine negano i report che miliziani curdi armati abbiano attraversato il confine con l’Iran dall’Iraq.

    • 09:58

      Israele allenta restrizioni interne: “Raid iraniani meno intensi”

      Allentamento delle restrizioni sulla popolazione imposte in Israele all’inizio della guerra, con il diradarsi degli attacchi con missili balistici dell’Iran, ha reso noto il comando per il fronte interno dell’Idf. Da mezzogiorno di oggi l’avvertimento sarà ridotto dalla richiesta di limitarsi “ad attività essenziali” ad “attività limitate“. Queste linee guida rimarranno in vigore fino a sabato sera, quando sarà diramata la prossima valutazione del pericolo. Fonti del Pentagono ieri hanno stimato che il numero dei raid missilistici iraniani contro Israele e altri Paesi è diminuito dell’86 per cento dall’inizio del conflitto.

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