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Iran: “Pronti a uccidere le truppe Usa”. E la tv di Stato annuncia: “Colpita la portaerei Lincoln”. Trump contro il figlio di Khamenei: “Leader inaccettabile”

Ancora raid su Beirut. Colpita Teheran, esplosioni in Qatar e Bahrein. Macron, Meloni e Mitsotakis per l'invio di aiuti militari a Cipro. Evacuata a l'ambasciata italiana in Iran, Tajani: "50 connazionali portati a Baku"
Iran: “Pronti a uccidere le truppe Usa”. E la tv di Stato annuncia: “Colpita la portaerei Lincoln”. Trump contro il figlio di Khamenei: “Leader inaccettabile”
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In Evidenza

Trump: “Il figlio di Khamenei è per me inaccettabile”

“Il figlio di Khamenei è per me inaccettabile. Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista ad Axios. “Stanno sprecando tempo. Il figlio di Khamenei è un peso piuma. Devo essere coinvolto nella nomina, come con Delcy Rodriguez in Venezuela”, ha aggiunto Trump precisando di non volere “un nuovo leader iraniano che continui le politiche di Khamenei e che costringerebbero gli Stati Uniti a tornare in guerra tra cinque anni”.  

Momenti chiave

    • 12:55

      Macron sente Meloni e Mitsotakis per l’invio di mezzi militari a Cipro

      In uno spirito di solidarietà europea, il Presidente della Repubblica (Emmanuel Macron, ndr) ha preso l’iniziativa questa mattina di telefonare alla presidente del consiglio italiana, Giorgia Meloni, e al primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis”: è quanto riferiscono fonti dell’Eliseo aggiungendo:”Hanno concordato di coordinare l’invio di mezzi militari a Cipro e nel Mediterraneo orientale e di collaborare per garantire la libertà di navigazione nel Mar Rosso”.

    • 12:15

      In giornata si riunisce il Consiglio Atlantico

      Alla Nato – a quanto si apprende – oggi si riunisce il Consiglio Atlantico, che verrà relazionato sulla capacità difensive missilistiche dell’Alleanza dopo l’episodio di ieri in Turchia. Il focus sarà appunto su come la Nato può affrontare la minaccia posta dall’Iran e dai suoi intermediari, ad esempio in Libano.

    • 11:59

      Sei feriti ad Abu Dhabi

      Sei persone sono rimaste ferite a causa della caduta di detriti di droni intercettati dai sistemi di difesa aerea su Abu Dhabi. lo rende noto su X l’ufficio stampa degli Emirati Arabi, aggiungendo che le persone colpite sono cittadini del Pakistan e del Nepal, che hanno riportato ferite da lievi a moderate.

    • 11:57

      Francia. “Aerei Usa nelle nostre basi per proteggere i Pesi del Golfo”

      La Francia ha autorizzato la presenza di aerei statunitensi in alcune basi in Medio Oriente, mentre è in corso l’attacco americano-israeliano contro l’Iran. Lo ha detto all’Afp una portavoce dello Stato di maggiore di Parigi: “Nell’ambito delle nostre relazioni con gli Stati Uniti, la presenza dei loro aerei è stata temporaneamente autorizzata nelle nostre basi” nella regione, “questi aerei contribuiscono alla protezione dei nostri partner nel Golfo”.

    • 11:21

      Kallas: “In Iran si trovi lo spazio per la diplomazia”

      “Ci deve essere spazio per la diplomazia per uscire dal ciclo di escalation, le guerre finiscono con la diplomazia: la nostra visione comune è che vogliamo stabilità nella regione, che il conflitto non continui e che ci sia il rispetto del diritto internazionale”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas prima della videconferenza con i partner del Golfo, nel corso della quale verrà discusso il possibile sostegno dell’Ue all’area. Le parti stanno inoltre negoziando un comunicato congiunto. “L’Iran sta esportando la guerra, sta cercando di estenderla al maggior numero possibile di paesi per seminare il caos”, ha aggiunto.

    • 11:18

      Qatar: “Intercettato attacco missilistico”

      L’esercito del Qatar sta lavorando per intercettare un attacco missilistico in arrivo così forte che le esplosioni hanno riecheggiato in tutta Doha e del fumo è stato visto sopra la città. Lo fa sapere il Ministero della Difesa del Qatar. “Lo Stato del Qatar è stato oggetto di un attacco missilistico”, si legge in una nota del Ministero della Difesa, in cui si aggiunge che “i sistemi di difesa aerea stanno intercettando l’attacco missilistico”.

    • 11:17

      Russia: “Dall’Iran nessuna richiesta di assistenza militare”

      La Russia non ha ricevuto nessuna richiesta di assistenza militare dall’Iran per far fronte agli attacchi americani e israeliani. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Tass. “In questo caso, non ci sono state richieste da parte dell’Iran, la nostra posizione coerente è ben nota a tutti, non ci sono cambiamenti in questo senso”, ha detto Peskov rispondendo a un giornalista che chiedeva se la Russia abbia intenzione di dare assistenza all’Iran, ad esempio con forniture di armi.

    • 10:43

      Iraq: “Comandante Kataeb Hezbollah ucciso”

      Il gruppo iracheno filoiraniano Kataeb Hezbollah ha annunciato che uno dei propri comandanti è stato ucciso ieri nel sul dell’Iraq. Il segretario-generale della fazione armata, Ahmad alHamidawi, ha espresso il suo cordoglio in un comunicato per la perdita di un “grande comandante“, Ali Hussein al-Freiji, che si è unito al gruppo più di due decenni fa. La fonte del gruppo paramilitare ha parlato di un attacco ad un veicolo vicino alla principale base del gruppo nel sud dell’Iraq, con l’uccisione di due combattenti. Le vittime sono poi salite a tre, compreso il comandante. Una fonte ha descritto il blitz come un “attacco sionista-americano“.

    • 10:38

      Crosetto: “Sistema difesa missilistica in Medio Oriente e aiuti a Cipro”

      “Dobbiamo rivalutare i nostri assetti nella regione e rispondere alle richieste dei Paesi amici in difficoltà. Intendiamo dispiegare un dispositivo multi dominio in Medioriente, con sistemi di difesa aerea anti drone e antimissilistica”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nelle comunicazioni alla Camera sulla guerra in Iran. “Porteremo assieme a spagnoli e francesi un aiuto a Cipro“, ha anche aggiunto Crosetto.

    • 10:36

      Crosetto: “250 nostri militari evacuati in Arabia Saudita”

      Avevamo 2.576 persone nell’area interessata dalla crisi in Medioriente “prima che iniziasse il conflitto e per effetto di questa situazione nei giorni scorsi abbiamo preso altre misure: in Kuwait è in atto un movimento di 239 militari verso l’Arabia Saudita: dei 321 ne rimarranno 82. In Qatar 7 dei 10 militari stanno raggiungendo l’Arabia Saudita. In Bahrein, dove abbiamo 5 militari, stiamo ritirando il personale. In Libano stiamo valutando attentamente la situazione e siamo pronti a far fronte ad ogni esigenza anche con personale navale per eventuali evacuazioni”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nelle comunicazioni alla Camera sulla guerra in Iran.

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