Media: “Khamenei è stato ucciso, recuperato il corpo”
La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, è stato ucciso e il suo corpo è stato recuperato dalle rovine del suo palazzo. Lo ha riferito un funzionario israeliano al Times of Israel.
La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, è stato ucciso e il suo corpo è stato recuperato dalle rovine del suo palazzo. Lo ha riferito un funzionario israeliano al Times of Israel.
Momenti chiave
Hezbollah ha condannato l’attacco contro l’Iran. Secondo il “partito armato” sciita libanese, Usa e Israele stanno cercando di privare la Repubblica islamica “del suo diritto naturale e legittimo di beneficiare delle capacità nucleari pacifiche e di sviluppare le sue capacità difensive missilistiche”. Hezbollah ha espresso solidarietà con l’Iran e la sua leadership, esortando i Paesi della regione a opporsi al “piano aggressivo” e a “comprendere i suoi pericoli”.
Nella prima ondata di attacchi, i jet israeliani hanno preso di mira tre siti dove si stavano radunando alti funzionari iraniani. Lo ha dichiarato un funzionario militare dello Stato ebraico a Nbc News, affermato che “diverse figure di alto livello essenziali per la gestione della campagna e per il governo del regime sono state eliminate”. Il funzionario non ha però fornito dettagli sulla sorte dell’ayatollah Ali Khamenei.
È salito a 85 morti il conto delle vittime dell’attacco di Usa e Israele che ha colpito una scuola femminile a Minab, nella provincia iraniana di Hormozgan, nel sud del Paese. Lo riporta il sito web della magistratura iraniana citando fonti della Procura locale.
Almeno tre esplosioni sono state sentite a Doha, capitale del Qatar. Lo riporta l’emittente panaraba Al Jazeera. Il ministero degli Interni del Qatar, “alla luce degli attuali sviluppi e degli attacchi iraniani al territorio dello Stato”, ha esortato “cittadini, residenti e visitatori a rimanere in casa, a stare lontani da finestre e spazi aperti e a evitare di uscire di casa, salvo in casi di assoluta necessità, finché la situazione non si stabilizzerà”.
Le autorità di Dubai hanno confermato che è scoppiato un incendio in un edificio sull’isola di Palm Jumeirah, ora sotto controllo grazie all’intervento delle squadre di emergenza sul posto. Quattro persone hanno riportato ferite nell’incidente e sono state trasferite in strutture sanitarie per ricevere cure mediche. La Dubai Civil Defense fa sapere che l’area è stata messa in sicurezza, invitando le persone a mantenere la calma e a fare affidamento “esclusivamente su informazioni verificate provenienti da fonti ufficiali”. La dinamica dell’incidente è ancora da chiarire, ma diversi video mostrano un’esplosione dopo l’impatto di quello che sembra un drone o un missile.
Esplosioni si sono udite nel centro di Tel Aviv. Lo constata l’Ansa sul posto. Nella città continuano a risuonare incessantemente le sirene d’allarme per i continui lanci di missili dall’Iran.
I Pasdaran hanno “iniziato una nuova ondata di attacchi missilistici” contro basi statunitensi situate nell’area del Golfo. Lo riporta la tv di Stato dell’Iran. Inoltre, le autorità aeronautiche del Kuwait affermano che un drone ha colpito l’aeroporto internazionale di Kuwait city “provocando lievi ferite a diversi dipendenti, oltre a limitati danni materiali al terminal passeggeri”.
Una forte esplosione è stata avvertita a Dubai, sulla celebre isola artificiale di Palm Jumeirah, da dove è stata vista sollevarsi una colonna di fumo. Lo riporta l’agenzia di stampa internazionale Afp, citando due testimoni. Le esplosioni sono avvenute in seguito ai vasti attacchi iraniani contro i Paesi del Golfo alleati degli Usa. Palm Jumeriah è un’isola artificiale a forma di palma realizzata al largo di Dubai che ospita ville, resort e spiagge.
“Questo atto barbarico è un’altra pagina nera nel registro degli innumerevoli crimini commessi dagli aggressori”. Lo ha detto il presidente iraniano Masoud Pezeshkian condannando l’attacco contro una scuola femminile nel sud del Paese, che secondo fonti di Teheran ha causato almeno settanta morti e novanta feriti.
L’aeronautica militare israeliana sta conducendo una nuova ondata di attacchi aerei contro i lanciatori di missili balistici iraniani “per rimuovere le minacce allo Stato di Israele”. Lo annunciano le Idf in una nota.