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Ucraina, Putin risponde a Trump: “Lite tra bambini? Per noi è una guerra esistenziale”. Kiev attacca altri due aeroporti in Russia

L'attacco nella notte in risposta all'operazione contro gli aerei di Mosca di domenica scorsa. Zelensky: "Chi dà tempo alla guerra è complice"
Ucraina, Putin risponde a Trump: “Lite tra bambini? Per noi è una guerra esistenziale”. Kiev attacca altri due aeroporti in Russia
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  • 11:55

    Attacco hacker alla compagnia ferroviaria russa

    La compagnia ferroviaria russa ha fatto sapere che di essere stata oggi l’oggetto di un attacco informatico. “Il nostro sito web e la nostra app mobile sono stati oggetto di un attacco DDoS, stiamo cercando di ripristinarne l’operatività il più rapidamente possibile”, ha annunciato la compagnia Jsc, citata dall’agenzia Itartass. L’azienda aggiunge che le biglietterie nelle stazioni ferroviarie funzionano normalmente e i biglietti vengono venduti come di consueto.

  • 10:42

    Kiev: “Colpite altre due basi aeree in Russia”

    L’esercito ucraino ha dichiarato di aver bombardato “con successo” due basi aeree in Russia durante la notte, meno di una settimana dopo l’operazione di intelligence su larga scala effettuata con i droni contro gli aerei militari di Mosca. In un comunicato, lo Stato maggiore ucraino ha affermato che almeno tre depositi di carburante sono stati colpiti nella base aerea russa di Engels, nella regione di Saratov, e ha aggiunto di aver colpito anche quella di Diaguilevo, nella regione di Ryazan.

  • 10:40

    Mosca: “Attacco di Kiev con 174 droni, tutti abbattuti”

    Nella stessa notte in cui un’ondata di droni e missili russi ha colpito l’Ucraina, il ministero della Difesa di Mosca afferma che le forze di Kiev hanno lanciato 174 droni anche su diverse regioni della Russia, compresa quella di Mosca, e tre missili Neptune sul Mar Nero. Il dicastero afferma che sia i velivoli senza pilota sia i missili sono stati abbattuti. 

  • 10:38

    Aereo russo sul Baltico, decollano caccia tedeschi

    Due caccia delle forze armate tedesche (Bundeswehr) sono decollati in stato di allerta a causa della presenza di un aereo da ricognizione russo sul mar Baltico. Secondo quanto dichiarato da un portavoce, il velivolo – un Ilyushin IL-20 – si trovava nello spazio aereo internazionale senza un segnale di identificazione o un contatto radio. La Nato ha quindi allertato lo squadrone di allerta dell’Aeronautica di Berlino presso la base aerea di Rostock-Laage.

    L’alleanza ha recentemente avviato nel Mar Baltico l’esercitazione navale Baltops, della durata di due settimane, con la partecipazione di 17 navi. Quello di oggi è trattato il sesto decollo in stato di allerta da parte dell’Aeronautica militare tedesca quest’anno. La situazione nella regione del Mar Baltico è recentemente diventata tesa a seguito di tentativi di spionaggio e sospetti atti di sabotaggio.

  • 10:22

    Ondata di droni su Kiev, colpiti vari distretti – VIDEO

  • 10:06

    Condomini colpiti a Chernihiv, “possibili dispersi”

    Almeno quattro persone sono rimaste ferite durante la notte a Chernihiv, a nord di Kiev, dove alcuni condomini sono stati centrati da droni e missili russi. Ci potrebbero essere dei dispersi sotto le macerie. Lo ha scritto su Telegram il governatore regionale Vyacheslav Chaus, aggiungendo che una fabbrica e alcune infrastrutture sono state danneggiate.

  • 10:01

    Zelensky: “Chi dà più tempo alla guerra è complice di Putin”

    “La Russia deve essere ritenuta responsabile per questo. Fin dal primo minuto di questa guerra hanno colpito città e villaggi per distruggere vite umane. Abbiamo fatto molto insieme al mondo per avere l’opportunità di difenderci. Ma ora è il momento in cui gli Usa, l’Ue e tutti nel mondo insieme possono fermare questa guerra facendo pressione sulla Russia. Se qualcuno non fa pressione e dà alla guerra più tempo per mietere vittime, questa è complicità e responsabilità. Dobbiamo agire con decisione”. Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo i raid della notte. “La Russia non cambia stile. Un altro attacco su larga scala alle città e alla vita quotidiana. Hanno colpito quasi tutta l’Ucraina: nelle regioni di Volinia, Leopoli, Ternopil, Kiev, Sumy, Poltava, Khmelnytskyi, Cherkasy e Chernihiv. Alcuni missili e droni sono stati abbattuti. Grazie ai nostri soldati per la loro protezione”, scrive su X. “In totale, oggi sono stati lanciati più di quattrocento droni e più di quaranta missili, inclusi missili balistici, e 49 persone sono rimaste ferite. Purtroppo, il numero potrebbe aumentare: la gente chiede aiuto. Al momento, si sa che tre persone sono morte. Si tratta di dipendenti del Servizio di emergenza statale ucraino”, informa. 

  • 09:36

    Nell’attacco russo usati 407 droni e 44 missili

    La Russia ha lanciato 407 droni e 44 missili nell’attacco di questa notte. Lo afferma il portavoce dell’Aeronautica di Kiev Yuriy Ignat: “In totale, i russi hanno utilizzato oggi 407 droni d’attacco sul territorio del nostro Stato. Ci sono anche informazioni secondo cui il nemico ha utilizzato sei missili balistici e 38 missili da crociera, la maggior parte dei quali sono stati distrutti”

  • 08:50

    Distrutto un condominio nell’ovest, cinque feriti

    Oltre a Kiev e Ternopil, i missili e droni russi lanciati durante la notte anche la città occidentale di Lutsk, a nord di Leopoli, colpendo una palazzina residenziale che è parzialmente crollata. Ci sono almeno cinque feriti, fanno sapere i media ucraini citando l’amministrazione regionale.

  • 08:29

    Missili su un impianto industriale, si solleva nube tossica

    A Ternopil, nell’Ucraina orientale, un impianto industriale è stato centrato da missili e droni lanciati durante la notte dai russi. Almeno cinque persone sono rimaste ferite. Dalla struttura si è sollevata una nube di sostanze potenzialmente tossiche: le autorità della regione invitano la popolazione, in particolare i bambini, a restare a casa e a tenere le finestre chiuse. Le immagini diffuse dai media mostrano i vigili del fuoco che lavorano con gli idranti per spegnere l’incendio, dal quale parte una densa e vasta colonna di fumo nero.

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