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Ucraina, Putin risponde a Trump: “Lite tra bambini? Per noi è una guerra esistenziale”. Kiev attacca altri due aeroporti in Russia

L'attacco nella notte in risposta all'operazione contro gli aerei di Mosca di domenica scorsa. Zelensky: "Chi dà tempo alla guerra è complice"
Ucraina, Putin risponde a Trump: “Lite tra bambini? Per noi è una guerra esistenziale”. Kiev attacca altri due aeroporti in Russia
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  • 20:22

    Kiev: “Possibile incontro Trump-Zelensky a margine G7 in Canada”

    Ci potrà essere un incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky a margine del vertice del G7 che si svolgerà dal 15 al 17 giugno in Canada. Lo rende noto il capo dell’ufficio della presidenza ucraina, Andrei Yermak, spiegando che uno degli obiettivi della sua recente visita negli Stati Uniti era la preparazione di questo possibile faccia a faccia. Dopo i colloqui di lunedì a Istanbul con la Russia, Yermak è volato a Washington dove ha incontrato il segretario di Stato Marco Rubio al quale, secondo quanto riportato dallo stesso consigliere di Zelensky su X, ha chiesto “ulteriori sanzioni” contro la Russia e più “sostegno per la difesa aerea” dell’Ucraina.

  • 20:20

    Sindaco di Mosca: “Abbattuti altri due droni in volo verso la capitale”

    Altri due droni in volo verso la regione di Mosca sono stati abbattuti. Lo ha riferito il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin su Telegram. “La difesa aerea ha abbattuto altri due droni diretti verso la regione di Mosca. Gli specialisti dei servizi di emergenza stanno lavorando sul sito dei detriti caduti”, ha scritto il primo cittadino della capitale russa.

  • 20:19

    Mosca: “Ucciso un uomo che preparava attacco a base militare”

    Militari della Guardia Nazionale russa hanno sventato un attacco terroristico con un drone contro una base militare nella regione di Ryazan. Lo riporta la Tass. “Durante l’arresto, il criminale ha opposto resistenza armata ed è stato neutralizzato”, hanno spiegato le autorità russe.

  • 16:15

    Droni di Kiev distruggono un elicottero russo in Bryansk

    Droni ucraini hanno colpito nella notte l’aeroporto internazionale di Bryansk, in Russia, distruggendo un elicottero da combattimento e danneggiandone un altro. Lo hanno reso noto funzionari russi citati dall’agenzia di stampa indipendente Astra, secondo cui l’attacco fa parte di un’operazione ucraina più ampia, che ha preso di mira diversi aeroporti e strutture militari russe. L’attacco avrebbe distrutto un elicottero Mi-8. Anche un secondo velivolo, un elicottero da combattimento Mi-35, è stato danneggiato. Secondo quanto riferito, l’attacco ha causato ulteriori danni alle infrastrutture aeroportuali e alle strutture di soccorso, ma non sono state segnalate vittime. Fonti dei servizi segreti ucraini hanno confermato ad Astra che l’aeroporto di Bryansk era tra gli obiettivi previsti dell’attacco.

  • 12:47

    Kiev: “407 droni lanciati da Mosca. È l’attacco più massiccio”

    La Russia ha lanciato nella notte contro le città ucraine, incluso Kiev, 407 droni insieme a più di 40 missili balistici e da crociera, nell’attacco aereo più massiccio dall’inizio della guerra tre anni fa, denuncia l’aeronautica ucraina. “La Russia deve rispondere. E’ questo il momento perché Stati Uniti ed europa agiscano in modo decisivo per fermare la guerra. Coloro che non esercitano pressioni sufficienti sono complici dell’aggressione di Mosca”, ha scritto il Presidente ucraino Volodymir Zelensky su X.

  • 12:46

    Mosca: “Lite tra bimbi? Per noi è un conflitto esistenziale”

    “Per noi questa è una questione esistenziale, è una questione dei nostri interessi nazionali, una questione della nostra sicurezza, del nostro futuro e del futuro dei nostri figli, il futuro del nostro Paese”. Così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha reagito alle parole sul conflitto del presidente americano Donald Trump, che ieri aveva paragonato Russia e Ucraina a due “ragazzini che litigano al parco”. Lo riferisce l’agenzia Interfax.

  • 12:45

    Mosca: “Conquistato un altro villaggio nel Donetsk”

    Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che le truppe russe hanno conquistato un altro villaggio, Fedorovka, nella regione orientale ucraina di Donetsk, nel Donbass

  • 12:30

    Mosca: “Colpiti target militari in rappresaglia ai raid”

    Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che il “massiccio attacco” compiuto sull’Ucraina la scorsa notte con missili e droni ha preso di mira obiettivi militari in risposta agli “attacchi terroristici” ucraini dei giorni scorsi. “Tutti gli obiettivi sono stati colpiti”, aggiunge il ministero sul suo canale Telegram. “Durante la notte in risposta agli atti terroristici del regime di Kiev – afferma il ministero – le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco con armi ad alta precisione e a lungo raggio, aeree, navali e terrestri, nonché con droni d’attacco, contro uffici di progettazione, imprese di produzione e riparazione di armi ed equipaggiamento militare dell’Ucraina, officine di assemblaggio di droni d’attacco, centri di addestramento al volo, nonché magazzini di armi ed equipaggiamento militare delle forze armate ucraine”. “L’obiettivo dell’attacco è stato raggiunto”, aggiunge il dicastero russo.

  • 12:29

    Lavrov: “Mosca difenderà i diritti dei russofoni”

    La Russia continuerà a difendere e insistere sul pieno ripristino dei diritti della popolazione russofona dell’Ucraina come fattore per una risoluzione pacifica a lungo termine della crisi. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, in un videomessaggio in occasione della Giornata della lingua russa, aggiungendo che “il rispetto per la grande cultura e per la lingua russa, creata per le persone che la parlano, è molto importante per noi”.
    “Non possiamo tollerare discriminazioni, per non parlare del terrore aperto contro tutto ciò che è russo scatenato dal regime di Kiev”, ha sottolineato Lavrov. “La Russia non lascerà in difficoltà i russi e i russofoni e si assicurerà che i loro diritti legali, incluso il diritto di parlare la propria lingua madre, siano pienamente ripristinati. Continueremo a sottolineare questo urgente problema sulle piattaforme internazionali. Insisteremo affinché venga risolto come prerequisito per una soluzione duratura e pacifica del conflitto ucraino”. Il regime di Kiev sta sradicando “sistematicamente e legalmente” tutto ciò che è legato alla Russia, con un odio particolare rivolto “alla lingua russa, il cui uso è soggetto a numerose restrizioni, anche legali”, ha sottolineato il ministro degli Esteri russo.

  • 11:56

    Mosca denuncia attacchi ucraini alla centrale di Zaporizhzhia

    La Russia ha accusato l’Ucraina di avere lanciato attacchi con droni al centro di addestramento del personale della centrale nucleare di Zaporizhzhia – in territorio ucraino ma controllata dai russi – alla vigilia di un incontro in programma oggi a Kaliningrad tra il capo dell’agenzia atomica di Mosca, Rosatom, e il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Grossi. Secondo i responsabili della centrale, citati dall’agenzia Tass, non si registrano danni all’impianto, ma durante la notte un drone è stato lanciato, provocando un incendio su un albergo nella cittadina di Energodar, dove sorge la centrale. Non sono segnalati morti o feriti. Nell’incontro a Kaliningrad, Grossi e Likhacev devono discutere tra l’altro proprio della sicurezza della centrale. Gli attacchi ucraini delle ultime ore “confermano la tendenza degli ucraini a colpire infrastrutture civili come strumento di pressione nel braccio di ferro nucleare”, ha affermato Yevegniya Yashina, direttrice delle comunicazioni della centrale di Zaporizhzhia.

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