Venticinque anni fa, in quel 1994 che segnò la vittoria del centrodestra alle Politiche di marzo, ci lasciavano a pochi mesi di distanza l’uno dall’altro due intellettuali simbolo della sinistra militante: Paolo Volponi (il 23 agosto) e Franco Fortini (il 28 novembre). Una fatalità tanto singolare che oggi quel doppio congedo ci appare in retrospettiva […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Donne, neri, Lgbt: che flop le “quote minoranze”

prev
Articolo Successivo

Wertmüller, è rinata una Stella

next