S’erano abbastanza amati, Matteo Salvini e Horst Seehofer, ministri dell’Interno politicamente scorretti di Italia e Germania. Entrambi parlavano la stessa lingua: “Difesa delle frontiere esterne dell’Europa”. Ovvero, basta migranti nella grande casa comune. Era l’ “asse dei volenterosi” insieme al collega austriaco Herbert Kickl: un fronte politico da far valere ai tavoli di Bruxelles. Seehofer […]

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