Cremato. E le ceneri conservate in un’urna da riportare a Corleone. L’ultimo viaggio di Bernardo Provenzano, il suo ritorno in Sicilia avverrà dentro un’urna affidata ai familiari, la moglie e i due figli che dal 10 luglio sono a Milano. Una soluzione per evitare percorsi di visibilità eccessiva della salma del capomafia, ma probabilmente anche […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€/mese

Articolo Precedente

Le altre segnalazioni

prev
Articolo Successivo

“L’ho combattuto senza vestire pupi”

next