La rivoluzione mancata nei contratti pubblici
Per l’80 per cento degli affidamenti è rimasto il “massimo ribasso” e il rischio mazzette
È toccato a Piercamillo Davigo spiegare che “il Re è nudo”. Il nuovo “codice degli appalti” non è mai stato la “rivoluzione copernicana” sbandierata dal presidente dell’Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone e dal premier Matteo Renzi: sono norme imposte da anni (alcune più recenti) dall’Unione Europea, l’Italia s’è adeguata tardi, riuscendo a cambiare tutto, per non […]
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