Mafia, amici e nomine: il “clan” Montante resta sempre in sella

20 Aprile 2016

Da oltre un anno è indagato per concorso in associazione mafiosa. Ma Antonello Montante, leader di quella “rivolta etica” degli industriali siciliani che oggi suona come una beffa, resta in sella. L’ultima conferma di un potere che nessuna inchiesta giudiziaria sembra scalfire è arrivata ieri: presidente in scadenza di Unioncamere Sicilia, Montante è stato “prorogato” […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 11,99€ per il primo mese
Dopo 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.