Regeni, i nostri tornano a casa. “Ci mancano le informazioni”
Carabinieri e poliziotti inviati al Cairo rientrano a Roma, attendono la visita dei colleghi egiziani. “Elementi inidonei”. Nessun rapporto diretto con chi conduce le indagini
La prima volta che dall’Egitto è stata pronunciata la frase “massima collaborazione” con le autorità italiane era il 4 febbraio scorso. Il giorno dopo l’annuncio del ritrovamento del corpo torturato del ricercatore friulano Giulio Regeni. Da quel momento come un mantra gli egiziani hanno ribadito massima disponibilità nella ricerca di una verità, ancora lontana. È […]
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