Chi ruba poi non paga. Il tesoro perduto della Corte dei Conti
Il buco - In cinque anni la magistratura contabile ha emesso condanne per 646 milioni. Gli amministratori pubblici, però, ne hanno restituiti solamente un terzo
C’è un tesoro di centinaia di milioni di euro su cui lo Stato italiano non riesce a rimettere le mani. Nel quinquennio 2011-2015 la Corte dei Conti ha pronunciato sentenze di condanna definitiva per 646 milioni. Di questo denaro, nelle casse dello Stato è entrato poco più del 33%: 213 milioni, praticamente un euro su […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership