La forza delle poltrone da distribuire
In due anni al governo il premier ha costruito una rete di potere sempre più estesa. Con due soli criteri di selezione: la fedeltà più assoluta e la provenienza dalla sua Toscana. Meglio se Firenze
Tutti gli ultimi presidenti del Consiglio avevano un bacino da cui attingere la propria classe dirigente. Silvio Berlusconi poteva contare sulle sue aziende, dalla galassia Fininvest sono arrivati deputati, ministri, consiglieri (incluso Gianni Letta). Romano Prodi aveva il suo serbatoio di classe dirigente nell’associazione culturale bolognese del Mulino, nel mondo delle partecipazioni statali. Allo stesso […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
DigitalPartnerSfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.
Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership