Il Fatto Quotidiano
In Edicola Blog Millennium Shop Il mondo FQ
Icona utente Accedi
Sostieni il nostro giornalismo.
Leggere quello che gli altri non dicono dipende da te
Temi del giorno
  • Australian Open
  • Davos
  • Donald Trump
  • Groenlandia
  • Iran
  • Maltempo
  • Referendum Giustizia
  • il Fatto Quotidiano In Edicola
  • PoliticaIcona freccia
  • CronacaIcona freccia
  • Giustizia
  • Mondo
  • EconomiaIcona freccia
  • Altre sezioniIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Politica
  • Palazzi & Potere
Icona frecciaIndietro
Cronaca
  • Cronaca Nera
Icona frecciaIndietro
Economia
  • Lobby
  • Legge di bilancio
  • Osservatorio Recovery
  • Business Reporter
Icona frecciaIndietro
Altre sezioni
  • Tecnologia
  • Scienza
  • Ambiente
  • Media
  • Mafie
  • Diritti
  • Scuola
  • Cervelli in fuga
  • Società
  • Lavoro
  • MeteoIcona freccia
  • Video
  • FQ MagazineIcona freccia
  • FQ SportIcona freccia
  • FQ Salute
  • FQ MotoriIcona freccia
  • FQ Blog
Icona frecciaIndietro
FQ Magazine
  • Trending News
  • FQ Life
  • Televisione
  • Cinema
  • Musica
  • Viaggi
  • Libri e Arte
  • Moda e Stile
  • Beauty e Benessere
Icona frecciaIndietro
FQ Sport
  • Calcio
  • Fatto Football Club
  • F1 & MotoGP
  • Tennis
  • Sport News
Icona frecciaIndietro
FQ Motori
  • Prove su strada
  • Auto & moto
  • Fatti a motore
  • Quanto mi costi!
  • Foto del giorno
  • MillenniuM
  • ShopIcona freccia
  • Il Mondo del FattoIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Il Mondo del Fatto
  • SEIFIcona freccia
  • La Scuola del FattoIcona freccia
  • Fondazione Fatto QuotidianoIcona freccia
  • Community Web 3Icona freccia
  • TvLoftIcona freccia
  • IoScelgoIcona freccia
  • Paper FirstIcona freccia

Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
Il mondo FQ
Logo SEIF I nostri eventi
SEIF
Scuola del Fatto
Fondazione FQ
Paper First
Community Web 3
TVLoft
Io Scelgo
FQ Magazine
  • Trending News
  • FQ Life
  • Televisione
  • Cinema
  • Musica
  • Viaggi
  • Moda e Stile
  • Beauty e Benessere
  • Cultura
  • ILFATTOQUOTIDIANO.IT
  • Sezioni
    • Politica
    • Palazzi & Potere
    • Giustizia
    • Media & Regime
    • Economia
    • Zona Euro
    • Lavoro
    • Cronaca
    • Cronaca Nera
    • Mafie
  •  
    • Mondo
    • Ambiente
    • Scuola
    • Diritti
    • Cervelli in fuga
    • Società
    • Motori
    • Scienza
    • Tecnologia
    • Osservatorio Recovery
    • Memoriale Coronavirus
    • Mattanza Podcast
  • FQ Magazine
  • FQ Sport
  • FQ Salute
  • Video
  • Blog
  • Fatto da Voi
  • Fondazione FQ
  • FQ Extra
  • Millennium
  • TVLoft
  • PaperFirst
  • Codici Sconto
  • Community
  • Sostenitori
  • Meteo
  • Home
  • Community
  • eBook
  • Shop
  • Abbonati ora
  • Il tuo profilo
  • Contatti
ABBONATI
Blog
Dai BLOG

Dopo ogni tragedia, un annuncio del governo: più repressione verso i minori non funzionerà

Susanna Marietti
di Susanna Marietti
Coordinatrice Antigone
Susanna Marietti
Icona dei commenti (12)

Siria, il governo attacca l’Amministrazione autonoma del nord est: le forze curde resistono, i media italiani tacciono

Davide Grasso
di Davide Grasso
Ricercatore e scrittore
Davide Grasso
Icona dei commenti (3)

Ho riflettuto su come affrontare in classe i fatti di La Spezia: con autenticità parlerò di limiti

Sostenitore
di Sostenitore
I post scritti dai lettori
Sostenitore
Icona dei commenti (0)

L’Europa sta prendendo finalmente sul serio la cybersecurity: non solo proteggersi, ma governare

Daniela Mainenti
di Daniela Mainenti
Professore Straordinario in Diritto Processuale Penale Comparato
Daniela Mainenti
Icona dei commenti (1)

Ecco le “Olimpiadi infernali”: il concorso fotografico che denuncia il lato oscuro dei Giochi

Giuseppe Pietrobelli
di Giuseppe Pietrobelli
Giornalista
Giuseppe Pietrobelli
Icona dei commenti (0)
Adn Kronos
  • 12:04 - Rapporto Crea sanità: "Cresce la spesa delle famiglie per le cure, serve riforma del Ssn"

    Roma, 21 gen. (Adnkronos Salute) - Rispetto agli anni '80 la quota di famiglie che spende privatamente per la sanità è aumentata dal 50,8% al 70%: un risultato disallineato rispetto alla promessa di una copertura universale e globale dei bisogni di salute, intrinseca nella istituzione del Ssn. L'84% dell'incremento del numero di famiglie soggette a spese sanitarie private si è accumulato negli anni '90, e in quel decennio la spesa pubblica è aumentata del 4,4% medio annuo (+0,8% in termini reali), mentre quella privata più del doppio (+10,7%). Dopo il 2000 la spesa pubblica e quella privata sono però cresciute allo stesso ritmo (+2,7% medio annuo, pari al +0,7%, in termini reali). E' quanto emerge dal 21esimo Rapporto Sanità del Crea, il Centro per la ricerca economica applicata in sanità (già consorzio promosso dall'università di Roma Tor Vergata e dalla Fimmg), presentato oggi nella sede del Cnel, Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro.

    Secondo i ricercatori del Crea, "si smentisce quindi che con il federalismo si sia generata una 'privatizzazione' strisciante della tutela sanitaria, che semmai si è realizzata negli anni precedenti". La crescita del numero di famiglie che spendono privatamente per la sanità - si legge - va quindi in parallelo con quella della spesa: l'incidenza dei consumi sanitari sui bilanci delle famiglie si è più che raddoppiata, raggiungendo in media il 4,3% e toccando il 6,8% per quelle meno istruite; anche in questo caso il prezzo più alto lo pagano le famiglie meno abbienti: la quota di spesa privata sostenuta dal 60% delle famiglie meno abbienti è cresciuta dal 27,6% al 37,6%. Il Ssn - evidenzia il report - ha dovuto ricorrere a forme di razionamento implicito per garantire la sua sostenibilità finanziaria, che spiegano il peggioramento dei livelli di equità della tutela precedentemente richiamati: si pone quindi il tema di valutare se un aumento della spesa (ovvero del suo finanziamento) possa essere risolutiva; ma le cifre necessarie sono difficilmente raggiungibili, se non altro perché sono molti i settori in competizione per avere maggiori allocazioni di risorse pubbliche (in primis l'istruzione, gravemente sotto-finanziata).

    "Per garantire il mantenimento del Ssn è allora necessario ora un cambio di paradigma per le politiche sanitarie (e in particolare per la regolamentazione pubblica), che devono essere sempre più declinate in termini di sistema salute piuttosto che di servizio sanitario". Questo l'appello lanciato dal Rapporto Sanità del Crea. "Le analisi elaborate - sottolineano i ricercatori - dicono che i risultati del Ssn in termini di perseguimento dell'equità e dell'efficienza sono lontani da quanto atteso; di fatto la sostenibilità del sistema è stata resa possibile da uno strisciante razionamento implicito delle tutele, che ha ulteriormente sfavorito la popolazione meno abbiente e meno istruita. L'attuale assetto del Ssn, senza un cambio di paradigma, non sarà in grado a rispondere ai bisogni in evoluzione della popolazione, guidata dalla demografia, ma anche dalle modifiche nelle strutture sociali".

    Il rapporto evidenzia dunque una "crescente disparità nell'accesso alle cure sanitarie in Italia, con le famiglie meno abbienti e meno istruite che subiscono un aumento significativo della spesa sanitaria privata". La percentuale di spesa per queste famiglie è cresciuta 3 volte di più rispetto a quelle con maggiori possibilità economiche, e il dato è definito "ancora più preoccupante" per le famiglie meno istruite, con un incremento del 28,7%. A livello geografico, la spesa privata è aumentata maggiormente nel Centro e nel Mezzogiorno, dove le carenze del Ssn costringono le famiglie a ricorrere a cure private. La difficoltà di accesso al sistema pubblico è una delle principali ragioni che spingono le famiglie a ricorrere a prestazioni private, soprattutto per servizi preventivi. Questo fenomeno - indica il report - ha portato 2,3 milioni di residenti a vivere in condizioni di disagio economico, con rinunce alle cure per motivi finanziari, una situazione che colpisce particolarmente le famiglie del Mezzogiorno. Inoltre, oltre 4 milioni di famiglie affrontano spese sanitarie "catastrofiche", che incidono pesantemente sui bilanci familiari, soprattutto per servizi odontoiatrici e assistenza a lungo termine per pazienti non autosufficienti.

    L'analisi del rapporto sottolinea che il contenimento della spesa sanitaria pubblica, obiettivo delle riforme del Ssn degli anni '90, si è tradotto in tagli che hanno trasferito il peso economico sulle famiglie. La quota di copertura pubblica della spesa sanitaria è diminuita dal 81% al 72,6%, un valore inferiore alla media dei Paesi europei. Sebbene il federalismo abbia inizialmente aumentato la copertura pubblica, le crisi economiche del 2008-2009 e il ristagno della crescita economica hanno portato a un divario significativo rispetto alla media europea. La spesa sanitaria pubblica italiana è inferiore del 45% rispetto alla media dei Paesi europei originari, mentre la spesa privata, pur essendo inferiore del 13%, supera le aspettative in base al Pil italiano, che è inferiore del 20,6%.

    Il report suggerisce la necessità di un cambio di paradigma nelle politiche sanitarie, passando appunto da un approccio centrato sul servizio sanitario a un sistema salute che integri le politiche sanitarie, economiche e industriali. La spesa sanitaria privata ha raggiunto i 43,3 miliardi di euro, con una crescita costante della quota intermediata rispetto a quella 'out of pocket'. Tuttavia l'incremento della spesa pubblica, anche se significativo, non sembra sufficiente per eliminare i rischi di razionamento implicito. La spesa farmaceutica, ad esempio, è aumentata del 3,6% medio annuo nell'ultimo decennio e si prevede che il tetto di spesa possa essere superato di 6,5 miliardi entro il 2026.

    La demografia italiana - osservano i ricercatori - ha subito trasformazioni significative dalla nascita del Ssn, con un aumento di quasi 5 milioni di over 75, 27.000 morti annui in più e 140.000 nascite in meno. Sebbene l'innovazione tecnologica abbia moderato l'impatto di questi cambiamenti, non è riuscita a eliminarli completamente. Inoltre, la società italiana ha visto un aumento delle famiglie monopersonali e della scolarizzazione. Questi cambiamenti hanno portato a una crescita dei bisogni 'ibridi', che combinano esigenze sanitarie e sociali, e a un disallineamento tra bisogni e aspettative della popolazione.

    Una survey del Crea ha rilevato che la soddisfazione dei pazienti con i servizi del Ssn varia: è alta per la medicina generale e l'accesso ai farmaci, sotto la sufficienza per la residenzialità e l'assistenza ai non autosufficienti, e intermedia per i servizi ospedalieri e ambulatoriali. La carenza di risposte ai bisogni ibridi e la preferenza per servizi digitalizzati e a distanza, emersa durante la pandemia di Covid-19, hanno generato nuove aspettative nella popolazione. Tra le principali cause di insoddisfazione, oltre alle liste d'attesa, vi sono i tempi persi durante l'erogazione delle prestazioni. Un'altra survey condotta dal Crea con l'Andos (Associazione nazionale donne operate al seno) ha evidenziato che, sebbene il 90% delle donne operate al seno riesca a effettuare i controlli nei tempi previsti, meno della metà riceve prestazioni prenotate direttamente dalla struttura sanitaria. Inoltre, il 27% delle pazienti ricorre a prestazioni private a pagamento, dimostrando come il 'fai da te' contribuisca ai buoni risultati di salute italiani, nonostante i problemi di finanziamento e razionamento implicito.

    Il rapporto sottolinea la necessità di revisioni per rendere il Ssn più efficace e sostenibile, salvaguardando principi fondamentali come universalismo, globalità, equità, umanizzazione, appropriatezza ed efficienza. La globalità delle risposte dovrebbe essere estesa ai bisogni ibridi, integrando la sanità con il sociale sotto una governance unica. L'umanizzazione dei servizi dovrebbe garantire un impegno a minimizzare l'impatto della malattia sulla vita quotidiana dei pazienti e delle loro famiglie. Inoltre, si propone di adottare una logica One health, con una governance nazionale per coordinare le politiche sanitarie, economiche e industriali, riconoscendo l'impatto della salute sullo sviluppo economico. L'appropriatezza, fondamento dei livelli essenziali di assistenza (Lea), deve essere ridefinita per adattarsi ai contesti di presa in carico delle cronicità e ai bisogni multidimensionali della popolazione. Si suggerisce di passare da un razionamento implicito a uno esplicito, con criteri di prioritizzazione basati sull'impatto economico delle cure sui bilanci familiari. Tuttavia, questa scelta è politicamente complessa e richiede un superamento della staticità dell'intervento pubblico, inaugurando una nuova fase costituente ispirata alla creazione del Ssn.

  • 12:03 - Previdenza, Fava (Inps): "Rapporto annuale evidenzia solidità"

    Roma, 21 gen. (Adnkronos/Labitalia) - “Il nuovo rapporto annuale evidenzia una solidità dell'istituto. Pur essendo consapevoli delle preoccupazioni e delle criticità, come esempio la denatalità che determina un aumento degli anziani e una diminuzione dei giovani. Fin dal primo giorno del mio insediamento stiamo lavorando per scongiurare queste preoccupazioni e ci rivolgiamo ai giovani affinché possano avere un futuro attraverso un inserimento stabile nel mondo del lavoro”. Così Gabriele Fava, presidente dell’Inps, intervenendo alla presentazione del XXIV Rapporto annuale dell’Istituto, oggi presso la sede di Confindustria a Roma.

    “Siamo nella casa degli imprenditori - aggiunge Fava - e con loro vogliamo dialogare attraverso una nuova alleanza col tessuto produttivo, quello con il quale i giovani devono confrontarsi”.

    Il dialogo di Inps con le imprese passa anche da “nuove iniziative che stiamo portando avanti, come il pre-Durc”, ricorda il presidente che aggiunge: “Lanceremo a breve lo sportello grandi contribuenti e una vigilanza più matura, più collaborativa verso chi vuole fare impresa sana. Iniziative che vogliamo condividere con le imprese perché chi crea occupazione - aggiunge - è fondamentale”.

    “Il nuovo rapporto annuale evidenzia una solidità dell'istituto. Pur essendo consapevoli delle preoccupazioni e delle criticità, quali ad esempio la denatalità che determina un aumento degli anziani e una diminuzione dei giovani. Fin dal primo giorno del mio insediamento stiamo lavorando per scongiurare queste preoccupazioni e ci rivolgiamo ai giovani affinché possano avere un futuro attraverso un inserimento stabile nel mondo del lavoro” conclude.

  • 11:59 - Ue: Boschi, 'Parlamento sia coinvolto, no ambiguità sui dazi'

    Roma, 21 gen. (Adnkronos) - “Di fronte a un Consiglio europeo straordinario e a scelte che impegneranno il Paese per anni, il Parlamento deve poter discutere e dare un atto di indirizzo al Governo. Noi opposizioni siamo disponibili ad assumerci responsabilità vere, purché condivise, e a contribuire attivamente a individuare soluzioni nell’interesse nazionale”. Lo dichiara in Aula Maria Elena Boschi sottolineando che “le decisioni che verranno prese avranno conseguenze concrete sui cittadini e sulle imprese italiane, dall’agricoltura all’industria, fino alla minaccia di nuovi dazi”.

    “Preoccupa leggere le dichiarazioni di Foti che invitano a non reagire ai dazi annunciati da Trump o, peggio, le esultanze di Salvini che li dipingono come un’opportunità. Abbiamo già visto dove porta l’ambiguità: dazi al 15% e un fondo da 30 miliardi per le imprese promesso da Meloni e mai arrivato”, conclude.

  • 11:59 - Mo: leader Pd, M5S e Avs incontrano Marwan Barghouti

    Roma, 21 gen. (Adnkronos) - E' in corso l'incontro tra leader e parlamentari M5S-Pd-Avs con il Comitato Nazionale per la Liberazione di Marwan Barghouti.

  • 11:58 - Maltempo: Conte, 'messa in sicurezza territori e coste è priorità'

    Roma, 21 gen. (Adnkronos) - "Il violento maltempo e l’eccezionale mareggiata che in queste ore stanno colpendo duramente la Sicilia, la Calabria e la Sardegna, stanno causando danni ingenti a infrastrutture, viabilità, abitazioni, imprese locali e mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini. Da parte mia e del Movimento 5 Stelle piena solidarietà alle comunità colpite, agli amministratori locali e pieno sostegno a tutta la macchina dei soccorsi che sta affrontando una situazione di grande difficoltà, spesso aggravata da fragilità strutturali note e da un dissesto idrogeologico che non può più essere affrontato solo in emergenza". Lo scrive il leader M5S, Giuseppe Conte, sui social.

    "È indispensabile che il governo nazionale e tutti gli enti coinvolti assicurino la massima attenzione e intervengano con tempestività, attivando gli strumenti necessari per garantire assistenza e sostegno alle popolazioni. Calamità come queste ricordano a tutti quanto siano prioritari interventi seri e strutturali per la prevenzione, la messa in sicurezza dei territori e la difesa delle coste".

  • 11:58 - Nato: Rutte a Trump, 'se necessario, Europa aiuterebbe gli Usa'

    Davos, 21 gen. (Adnkronos/Afp) - "Non ho dubbi che gli Stati Uniti verranno in soccorso e noi verremo in soccorso degli Stati Uniti". Lo ha detto il segretario della Nato Mark Rutte al al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, respingendo le affermazioni del presidente Donald Trump secondo cui gli alleati europei non avrebbero contribuito a difendere gli Stati Uniti se glielo avessero chiesto. "Ieri sera, durante la sua conferenza stampa, ha dichiarato di dubitare che gli europei interverranno in suo soccorso se verrà attivato l'Articolo 5. Gli dico di sì, lo faranno", ha aggiunto Rutte.

  • 11:53 - Sicurezza: Silvestri, 'governo autoritario con manifestanti, comprensivo con criminali'

    Roma, 21 gen. (Adnkronos) - "Questo governo è tutt’altro che autoritario sul tema della sicurezza. Semmai lo è con i manifestanti, ma di certo non con i criminali". Così su La 7, a Coffee Break, Francesco Silvestri, capogruppo M5S in commissione Esteri della Camera

    "Faccio solo qualche esempio. Due anni fa c’è stata la riforma Nordio. Da quel momento, per fare un arresto preventivo per una persona pericolosa, bisogna avvertirla con 5 giorni di anticipo. Ecco gli effetti della riforma Nordio espressa da alcuni titoli di giornali. Il Gazzettino: la procura chiede l’arresto per 22 borseggiatori, ma nessuno si presenta dal giudice; Legge Nordio colpisce ancora: avvisati dell’arresto i presunti spacciatori minacciano i testimoni nel cosentino; Narcos avvisato dell’indagine, scappa; TikToker ricercato in un blitz antidroga posta un video da un resort in Spagna. Doveva essere arrestato, ma grazie a questo governo è stato avvertito e si è fatto le foto alla faccia nostra. Se ora si va in alcune stazioni italiane c’è il far west. Altro che intransigenza”.

Adn Kronos www.adnkronos.com
ilFattoQuotidiano.it white
  • Termini e condizioni d’uso
  • Privacy Policy
  • Cambia impostazioni privacy
  • Pubblicità
  • Abbonati
  • Newsletter
  • FAQ
  • Gerenza
  • Contatti
  • Tv Loft
  • Scuola del Fatto
  • Fondazione FQ
  • Millennium
  • Paperfirst
  • IoScelgo
  • Community
  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
© 2009 - 2026 SEIF S.p.A. - C.F. e P.IVA 10460121006
  • Digital

    Partner

    Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.
    Annuale Mensile
    € 139 ,99
    per il primo anno
    poi € 189,99 / anno
    PAGA IN MODO RAPIDO CON:
    ABBONATI
    Rinnovo automatico. Disattiva quando vuoi

    Incluso nell'abbonamento

    • Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
    • Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
    • Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
    • Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
    • Commentare tutti gli articoli del sito
    • Navigare senza pubblicità
    • Accedere a tutti i programmi di TvLoft
    • Sconto del 20% sul nostro shop online
    • Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
    • Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership

Hai già un abbonamento? Accedi Icona freccia rossa accedi

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Compara tutti i piani Icona freccia comparazione piani