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Hantavirus, negativo il paziente isolato in Veneto. Oms: “11 casi segnalati di cui 9 confermati, rischio per la salute globale è basso”

Continua l'allerta sui casi di hantavirus che si sono verificati a bordo della MV Hondius, salpata ieri in direzione Rotterdam dopo aver fatto scendere tutti i passeggeri. In Italia quattro persone in isolamento ma il ministero rassicura: "Asintomatici e paziente veneto negativo al test"
Hantavirus, negativo il paziente isolato in Veneto. Oms: “11 casi segnalati di cui 9 confermati, rischio per la salute globale è basso”
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Oms: “Rischio basso per la salute, 11 casi segnalati di cui 9 confermati”

“La valutazione dell’Organizzazione Mondiale della Salute è che il rischio per la salute globale è basso” : lo ha detto il direttore generale, Tedros Adhanom, nel segnalare, all’indomani dell’evacuazione di circa 120 passeggeri dalla nave Hondius colpita dal focolaio di hantavirus, che sono attualmente “11 i casi attivi, 9 dei quali positivi all’hantavirus”.
“Sono cifre che non sono cambiate molto durante le ultime settimane grazie agli sforzi di molti governi e non si sono prodotti decessi dal 2 maggio”, ha detto Adhanom, in conferenza stampa con il premier spagnolo Pedro Sanchez al Palazzo della Moncloa.

  • 13:02

    Oms: “Al momento nessun segnale che indichi inizio di una epidemia”

    Al momento non ci sono segnali che indichino l’inizio di un’epidemia più ampia” di hantavirus. “Ma ovviamente la situazione potrebbe cambiare”. Lo ha spiegato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante il media briefing di oggi sulla situazione del focolaio registrato a bordo della nave da crociera Mv Hondius. “Considerato il lungo periodo di incubazione del virus, è possibile che nelle prossime settimane si registrino altri casi”, ha ribadito. “Il nostro lavoro non è finito” e “l’Oms continuerà a collaborare strettamente con gli esperti di tutti i Paesi colpiti”.

    “Sembra incredibile che sono passati solo 10 giorni da quando l’Oms è stata informata per la prima volta di un focolaio di casi di hantavirus a bordo della Mv Hondius”, ha continuato il Dg. Oggi “possiamo affermare con certezza che questa fase dell’operazione”, cioè lo sbarco e i rientri nei Paesi di provenienza, “si è conclusa con successo”. “Tutti i passeggeri sono sbarcati e hanno lasciato Tenerife, e la nave Mv Hondius è ora in viaggio verso i Paesi Bassi. Quasi 150 persone provenienti da 23 Paesi sono rimaste a bordo di questa nave per settimane, in quella che deve essere stata una situazione davvero spaventosa. Alcuni stavano affrontando un esaurimento nervoso. E hanno il diritto di essere trattati con dignità e compassione. In tutto il mondo c’erano persone che chiedevano che i passeggeri rimanessero a bordo della nave per l’intero periodo di quarantena. A nostro avviso, ciò sarebbe stato disumano e inutile. Ieri ho definito persino crudele una simile proposta”.

    “Eravamo convinti che fosse possibile far sbarcare questi passeggeri in modo sicuro sia per loro che per gli abitanti di Tenerife, e nel rispetto dei diritti umani dei passeggeri e dell’equipaggio – ha assicurato il capo dell’Oms – Comprendo perfettamente perché gli abitanti” dell’isola “potessero essere preoccupati per lo sbarco sulle loro coste. Avevamo affermato che il rischio era basso, sia per loro che a livello globale, e tutti i nostri sforzi nell’ultima settimana sono stati volti a mantenerlo tale. Si tratta di una situazione grave, che abbiamo preso e continuiamo a prendere molto seriamente”. Ma l’Oms continua a “ritenere che il rischio per la salute a livello globale sia basso”. 

  • 12:50

    Il virologo: “Mascherine? La cosa più importante ora è la sorveglianza”

  • 12:48

    Il governatore delle Canarie contro il governo spagnolo: “Ha occultato che c’erano contagi sulla nave”

    “Oggi è un giorno triste per le Canarie e per la democrazia, perché grazie al lavoro dei media, oggi sappiamo che il governo di Spagna ha occultato in maniera deliberata di sapere che c’era almeno una persona contagiata su questa crociera, come è stato dimostrato”. Lo ha affermato oggi il governatore della Canarie, Fernando Clavico, durante il question time al Parlamento regionale, in riferimento ai casi di passeggeri della crociera Mv Hondius, risultati positivi ai test di hantavirus dopo lo sbarco e l’evacuazione dalla nave.
    Clavijo si è opposto dal primo momento all’attracco della nave nel porto di Granadilla a Tenerife. “Nel momento in cui il governo spagnolo decide, senza darci informazioni, che questa nave, una crociera di lusso, doveva attraccare sulle coste canarie, il governo della Canarie si è messo comunque a lavorare per collaborare”, ha ricordato il governatore.
    “Avevamo chiesto tre cose: anzitutto, che fossero effettuati i test Pcr ai passeggeri, come raccomandavano tutti gli esperti. Ora sappiamo perché non li hanno voluti fare, perché sapevano dal primo momento che a bordo c’erano contagiati e lo hanno occultato”, ha incalzato l’esponente del partito di centro-destra Coalicion Canaria.
    Clavijo ha ribadito anche di aver chiesto “che l’intera operazione” di evacuazione “tanto complessa, si svolgesse in un solo giorno, per ridurre i rischi” e, invece, “è stata prolungata e complicata per cui la nave ha dovuto ieri attraccare in porto”, a causa delle peggiorate condizioni meteo.
    A detta del governatore, la gestione della crisi da parte dell’esecutivo centrale è stata “nefasta” e “ha mancato di rispetto alla dignità del popolo, delle istituzioni e del governo delle Canarie”

  • 12:36

    Confermata positività di un passeggero spagnolo

    E’ stata confermata la positività all’Hantavirus del passeggero spagnolo della MV Hondius che ieri era risultato “provvisoriamente positivo” a un primo test Pcr e che dal 10 maggio è stato posto in isolamento nell’ospedale Gomez Ulla di Madrid. Ne ha dato notizia il ministero della Salute spagnolo. “È stata confermata la positività all’Hantavirus del paziente risultato provvisoriamente positivo nella giornata di ieri”, “il paziente presentava ieri una leggera febbre e sintomi respiratori lievi, ma attualmente le sue condizioni sono stabili e non si riscontra alcun evidente peggioramento clinico”, ha riferito il ministero. Per gli altri 13 spagnoli ricoverati a Madrid che erano a bordo della nave è stata confermata la negatività al virus

  • 11:46

    Oms: “Ci aspettiamo nuovi casi, responsabilità ora è dei paesi di origine”

    Il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha affermato che l’agenzia Onu si aspetta nuovi casi di Hantavirus visto che c’è stato un arco temporale in cui a bordo della nave da crociera MV Hondius i passeggeri hanno interagito tra loro normalmente senza misure restrittive poiché non si era a conoscenza del virus che stava circolando, e ha sostenuto che ora la responsabilità di contenere il focolaio spetta agli Stati in cui sono stati rimpatriati passeggeri ed equipaggio. “Sicuramente ci saranno più casi perché, come sapete, il primo caso risale al 6 aprile e fino a che non abbiamo ricevuto il rapporto in cui è stato confermato il contagio sono passati molti giorni”, “durante questo tempo non c’erano misure preventive” che sono state attuate “dal 30 aprile”, ha detto in conferenza stampa congiunta con il premier spagnolo Pedro Sanchez alla Moncloa. “I passeggeri ora sono nei Paesi di origine, e ora i Paesi di origine sono quelli che hanno la responsabilità” di contenere il focolaio, “ponendo in marcia misure di controllo”. Il direttore generale dell’Oms ha riconosciuto che “ci sono differenze da un Paese all’altro” rispetto alle misure adottate, “che possono essere spiegate con le diversità” specifiche tra le situazioni di un territorio o di un altro. “I Paesi sono gli ultimi responsabili” della situazione e “spero possano proteggere i cittadini”, ha aggiunto.

  • 11:09

    Oms: “Rischio basso per la salute, 11 casi segnalati di cui 9 confermati”

    “La valutazione dell’Organizzazione Mondiale della Salute è che il rischio per la salute globale è basso” : lo ha detto il direttore generale, Tedros Adhanom, nel segnalare, all’indomani dell’evacuazione di circa 120 passeggeri dalla nave Hondius colpita dal focolaio di hantavirus, che sono attualmente “11 i casi attivi, 9 dei quali positivi all’hantavirus”.
    “Sono cifre che non sono cambiate molto durante le ultime settimane grazie agli sforzi di molti governi e non si sono prodotti decessi dal 2 maggio”, ha detto Adhanom, in conferenza stampa con il premier spagnolo Pedro Sanchez al Palazzo della Moncloa.

  • 11:09

    Ankara: “Tre cittadini turchi rientrati dalla Hondius sono negativi”

    Il ministero della Sanità di Ankara ha affermato che tre cittadini turchi a bordo della nave Hondius sono tornati ieri sera in Turchia dalla Spagna con un volo di Stato e sono risultati negativi a un test per l’hantavirus. “I test di tre cittadini sono risultati negativi e loro rimarranno in quarantena per il periodo raccomandato”, ha dichiarato il ministero, come riferiscono i media locali, aggiungendo che le équipe mediche continuano a monitorare costantemente le loro condizioni e per 42 giorni resteranno isolati nelle loro abitazioni. Oltre ai tre rientrati ieri e risultati negativi al test, erano stati rimpatriati in precedenza anche altri due turchi presenti sulla Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus, ed erano risultati negativi ai test. Tutti e cinque i turchi presenti sulla nave sono stati quindi rimpatriati, risultano negativi all’hantavirus e si trovano in quarantena mentre finora nessuno di loro ha manifestato sintomi clinici relativi al virus, ha aggiunto il ministero

  • 11:08

    Sanchez: “La Spagna non abbasserà la guardia”

    Il premier spagnolo Pedro Sanchez, dopo aver affermato che l’operazione di evacuazione di passeggeri ed equipaggio dalla MV Hondius è stata “un successo”, ha garantito che il governo iberico “non abbasserà la guardia”. “Saremo attenti all’evoluzione delle condizioni dei passeggeri ricoverati” all’ospedale militare Gomez Ulla di Madrid e “alla situazione di emergenza a livello globale”, ha detto in conferenza stampa congiunta con il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, alla Moncloa.

  • 11:07

    Capua: “Rischio per l’Italia è vicino allo zero”

    “Chi si ammala per infezione di hantavirus ha bisogno di cure importanti, non basta un pò di riposo. Ma ricordiamo che sono virus che difficilmente si contagiano da uomo a uomo. C’è stata la vicenda tragica della morte dell’ornitologo e della moglie, i quali però dormivano insieme nella stessa cabina della nave. Ma se devo dire quale è il rischio per l’Italia, visto che lo zero in biologia non esiste, mi sento di dire un numero quanto più vicino allo zero”. Così la virologa Ilaria Capua, senior Fellow alla Johns Hopkins University di Bologna e direttore emerito del One Health Center of Excellence (Florida University) intervenendo a Radio anch’io commenta la diffusione dell’hantavirus nel nostro paese.
    “Giustamente – ha aggiunto l’esperta – i cittadini entrano nel panico perché abbiamo fresco il ricordo della pandemia Covid ma ci sono virus e virus, questi virus non hanno capacità di far partire un’emergenza pandemica. Di recente ci sono stati focolai in Argentina e non hanno destato attenzione, nonostante mancassero misure di sicurezza”. I passeggeri scesi dalla nave, inoltre, “sono stati presi e portati in ospedale a bordo di veicoli protetti ed erano senza sintomi”, quindi “il rischio di contagio è praticamente zero”.