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Hantavirus, negativo il paziente isolato in Veneto. Oms: “11 casi segnalati di cui 9 confermati, rischio per la salute globale è basso”

Continua l'allerta sui casi di hantavirus che si sono verificati a bordo della MV Hondius, salpata ieri in direzione Rotterdam dopo aver fatto scendere tutti i passeggeri. In Italia quattro persone in isolamento ma il ministero rassicura: "Asintomatici e paziente veneto negativo al test"
Hantavirus, negativo il paziente isolato in Veneto. Oms: “11 casi segnalati di cui 9 confermati, rischio per la salute globale è basso”
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Oms: “Rischio basso per la salute, 11 casi segnalati di cui 9 confermati”

“La valutazione dell’Organizzazione Mondiale della Salute è che il rischio per la salute globale è basso” : lo ha detto il direttore generale, Tedros Adhanom, nel segnalare, all’indomani dell’evacuazione di circa 120 passeggeri dalla nave Hondius colpita dal focolaio di hantavirus, che sono attualmente “11 i casi attivi, 9 dei quali positivi all’hantavirus”.
“Sono cifre che non sono cambiate molto durante le ultime settimane grazie agli sforzi di molti governi e non si sono prodotti decessi dal 2 maggio”, ha detto Adhanom, in conferenza stampa con il premier spagnolo Pedro Sanchez al Palazzo della Moncloa.

  • 10:55

    Sanchez: “Evacuazione della Mv Hondius è stata un successo”

    L’operazione” di evacuazione di passeggeri ed equipaggio della MV Hondius a Tenerife “è stata un successo”, “sono state rimpatriate oltre 120 persone di diverse nazionalità con 10 voli speciali” e “non c’è stato nessun incidente”. Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez in conferenza stampa congiunta con il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesu, alla Moncloa.

  • 10:55

    Possibile contagio da hantavirus trasferito da Cocarneau a Rennes

    Un caso di possibile contagio da hantavirus, identificato a Concarneau, nel dipartimento francese del Finistère (Bretagna), nel nord-ovest della Francia, è stato trasferito questa mattina all’ospedale pubblico CHU di Rennes, come previsto dalle nuove rigide disposizioni adottate dal governo francese per scongiurare ogni rischio di propagazione dle virus : è quanto riferisce il sindaco, Quentin Le Gaillard, all’agenzia France Presse.
    Il sindaco ha precisato di non conoscere l’identità dell’uomo ne il modo in cui è stato in contatto con una persona contagiata dall’Hantavirus. “Per il momento resta solo un ‘caso contatto’, una persona che è entrato in contatto con un’altra persona contagiata dal virus. Quindi non bisogna cedere al panico. Parliamo solo di un unico caso circoscritto”. Ieri, il ministro della Salute ha parlato di un totale di 22 persone a rischio in Francia: gli otto passeggeri del volo del 25 aprile tra Sant’Elena e Johannesbourg e 14 a bordo del volo Johannesbourg-Amsterdam dello stesso giorno. 

  • 10:39

    Paziente spagnolo positivo all’hantavirus “è stabile”

    Lo spagnolo positivo al primo test Pcr per l’hantavirus ha cominciato a manifestare sintomi durante le ultime ore, in particolare “una febbricola e sintomi respiratori”, informano fonti del ministero della Sanità, ditate dall’agenzia Efe.
    Al momento, il paziente “si trova apparentemente stabile e senza un peggioramento clinico evidente”, specificano le fonti. Il paziente, dopo essere risultato positivo al primo test, è stato trasferito nell’unità di alto isolamento (Uaan) dell’Ospedale centrale della Difesa Gomez Ulla di Madrid, lo stesso dove osservano le quarantene gli altri 13 passeggeri spagnoli della crociera antartica dell’Hondius, evacuati domenica dalla nave ancorata nella rada del porto di Granadilla, a Tenerife, tutti asintomatici.

  • 09:48

    In quarantena per tre settimane i sei australiani di rientro dalla Hondius

    Cinque australiani e un neozelandese saranno trattenuti in un centro di quarantena presso Perth in Australia Occidentale per tre settimane, al rientro dalla crociera Hondius nell’Oceano Atlantico, colpita dall’Hantavirus.
    Parlando a una conferenza stampa in parlamento a Canberra, il ministro della Sanità Mark Butler ha detto che il periodo di quarantena copre metà del periodo potenziale di sei settimane di incubazione del virus. Il governo si affiderà quindi al parere dei responsabili sanitari per tutta la quarantena, riguardo a una sua estensione, ha aggiunto.

  • 09:40

    Campitiello: “La pandemia ci ha insegnato che non esistono certezze”

    “La pandemia ci ha insegnato che non esistono certezze. Sicuramente abbiamo un sistema italiano sanitario pronto che sta seguendo tutte le procedure sanitarie possibili e l’Europa ha risposto bene, perché è stato messo in atto un meccanismo di controllo. Però dico sempre che i virus non hanno un passaporto, quindi è necessario non allarmarci, ma sicuramente essere prudenti quando non ci sono notizie complete. E poiché stiamo avendo notizie ogni giorno diverse, è necessario il principio di massima cautela. L’Italia, pur non avendo dei contatti ad alto rischio, li ha considerati come tali per prudenza”. Così Mara Campitiello, direttore della prevenzione al ministero della Salute, intervenendo a Radio anch’io spiega le misure predisposte per far fronte alla possibile diffusione dell’hantavirus

  • 09:39

    “Circolare del ministero alza il livello di allerta”

    Con la circolare del Ministero della Salute sull’hantavirus “abbiamo ricordato le misure che già esistono e alzato il livello di allerta, proprio perché il Ministero ha agito nel principio della massima cautela pur se stiamo in un contesto in cui il rischio in Europa, come dice l’Ecdc, è basso”. Così Maria Rosaria Campitiello, direttrice del Dipartimento di prevenzione del Ministero della Salute, intervenuta a Radio Anch’io su Rai Radio 1. “Nella circolare – spiega Campitiello – abbiamo di fatto anche allertato gli Usmaf. Di solito negli aeroporti già esiste tutta una serie di procedure quali per esempio il controllo a bordo di eventuali pazienti con sintomi, o circolari Enac che ricordano che, laddove c’è un sospetto di sintomo, va avvertito l’Usmaf, che sono delle strutture sanitarie di competenza. La compagnia aerea quindi avvisa gli operatori del settore, gli operatori del settore avvisano il ministero della Salute che ha delle sedi periferiche per ogni aeroporto, e noi mettiamo in allerta tutto il sistema di sorveglianza. Nella circolare abbiamo semplicemente ricordato queste misure”.

  • 09:39

    Il ministero rassicura: “Contagiosità bassa e in presenza di sintomi”

    “Ad oggi il virus sembra avere una contagiosità molto bassa ma soprattutto sembra averla in presenza di sintomi”. Lo ha detto Mara Campitiello, direttore della prevenzione al ministero della Salute, intervistata su Radio anch’io, sottolineando: “Abbiamo notizie dagli ultimi articoli della letteratura scientifica che il virus tra persone si diffonde solo quando ci sono sintomi, attraverso particelle aeree. Ma nella maggior parte dei casi questo virus si trasmette con gli escreti dell’urina, della saliva, dei roditori, non a livello interumano. Esiste una piccola percentuale di casi di trasmissione da parte di un individuo sintomatico a un altro individuo, ma devono stare in ambienti ristretti e prolungati per molto tempo”.

    Inoltre, chi è positivo, non necessariamente è contagioso. “Da un punto di vista medico – ha precisato Campitiello – non significa che chi è positivo sia sicuramente contagioso e soprattutto bisogna considerare che esiste anche il falso positivo, quindi ecco facciamo attenzione a prendere con le pinze tutti questi concetti che vanno stabilizzati. Per esempio, nel caso dell’americano, va ripetuto il test a 48 ore per essere sicuri che sia positivo al virus”

  • 08:56

    Ministero della Salute: “Persona isolata in Veneto è negativa”

    “È negativo il test della persona in isolamento” in Veneto perché sullo stesso volo della donna olandese morta poi per Hantavirus. Lo ha confermato questa mattina Maria Rosaria Campitello, capo del dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, ospite di Rai Radio 1. “Questo non significa che non si potrebbe un domani positivizzarsi, ma ci lascia ben sperare perche è asintomatico, ha un test oggi negativo, ricordando che la misura di sanità pubblica è sicuramente sempre la quarantena e la sorveglianza, però ci lascia buone speranze”, ha aggiunto.

  • 08:56

    Atterrati nei Paesi Bassi i due voli con gli ultimi passeggeri della Mv Hondius

    Nella notte sono atterrati i due voli con a bordo passeggeri ed equipaggio evacuati dalla nave da crociera Mv Hondius, dove era stato rilevato un focolaio di hantavirus. I voli sono atterrati nelle ultime ore a Eindhoven nei Paesi Bassi.
    I due velivoli provenienti dalle Isole Canarie spagnole trasportavano in totale 28 persone, secondo il Ministero degli Esteri nederlandese. A bordo del primo aereo c’erano sei passeggeri della Hondius (quattro australiani, un neozelandese e un cittadino britannico residente in Australia), che saranno ospitati in un centro di quarantena vicino all’aeroporto prima di fare ritorno in Australia. Vestiti con camici medici bianchi e mascherine sono scesi dall’aereo sanitario, stringendo tra le mani borse bianche contenenti i loro effetti personali, prima di entrare nel terminal.

    Il secondo aereo trasportava 19 membri dell’equipaggio della nave, un medico britannico, un epidemiologo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e un altro del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). Indossavano solo mascherine e portavano con sé grandi borse bianche con i loro effetti personali.
    La Mv Hondius ha lasciato ieri l’isola spagnola di Tenerife diretta a Rotterdam nei Paesi Bassi, dove attraccherà per essere disinfettata. A bordo si trovano ancora 25 membri dell’equipaggio e due membri del personale medico; la nave trasporta anche la salma di un passeggero tedesco deceduto durante la crociera.