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Hantavirus, i campioni biologici del 25enne calabrese diretti allo Spallanzani. Oms: “9 casi confermati, rischio per la salute è basso”

Continua l'allerta sui casi a bordo della nave Hondius, salpata ieri in direzione Rotterdam dopo aver fatto scendere tutti i passeggeri. In Italia quattro persone in isolamento ma il ministero rassicura: "Asintomatici e paziente veneto negativo al test"
Hantavirus, i campioni biologici del 25enne calabrese diretti allo Spallanzani. Oms: “9 casi confermati, rischio per la salute è basso”
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Il 25enne resta in quarantena. Spallanzani: “Previsto solo l’arrivo di campioni biologici”

“Al momento è previsto l’arrivo dei soli campioni biologici” del paziente calabrese con sintomi compatibili con l’hantavirus. Lo precisa in una nota l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Irccs, “alla luce delle ultime indiscrezioni di stampa in merito al sospetto caso di Hantavirus”. Dunque il paziente resta in quarantena.

  • 16:24

    In Francia persone a rischio “già ricoverate o in corso di ricovero”

    Le persone a rischio Hantavirus in Francia sono già “ricoverati” in ospedale o “in corso” di ricovero, secondo le nuove rigide disposizioni del governo di Parigi: è quanto riferito dalla ministra francese della Salute, Stéphanie Rist, intervenendo dinanzi ai deputati dell’Assemblée Nationale. Rist ha detto, in particolare, che i cittadini francesi che sono stati in contatto con la passeggera dell’Hondius deceduta a causa dell’Hantavirus sono “ricoverati in ospedale” o “attualmente in fase di ricovero”. Gli otto francesi che hanno preso il primo volo del 25 aprile da Sant’Elena a Johannesburg con la passeggera malata “sono attualmente ricoverati in ospedale”, ha puntualizzato la ministra. “Sul secondo volo” in partenza da Johannesburg per Amsterdam, sul quale la passeggera aveva tentato invano di imbarcarsi a causa delle sue condizioni, “c’erano cittadini francesi che abbiamo identificato e che sono attualmente ricoverati in ospedale”, ha aggiunto

  • 16:20

    La Lombardia attiva laboratori e coordina le strutture

    Anche se la situazione relativa all’Hantavirus ancora non desta particolari preoccupazioni, la rete infettivologica lombarda, che vede l’Ospedale Sacco come riferimento, è stata attivata così come sono stati allertati i laboratori del Sacco e del San Matteo di Pavia. “Siamo in grado di fare tutti i test diagnostici e c’è allerta anche sui Pronto soccorso se ci dovessero essere dei problemi” spiega all’ANSA Andrea Gori, professore ordinario di Malattie Infettive all’Università di Milano e Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive della Asst Fatebenefratelli Sacco. Nessun allarmismo, però: “La situazione è stata ben gestita a livello spagnolo, e a livello italiano e regionale il sistema di controllo è ben strutturato. Come Lombardia – sottolinea Gori – fortunatamente siamo colpiti di riflesso”.
    A preoccupare, al momento, sono i tempi in cui si sviluppano i sintomi: “Con il Covid, per esempio, dal momento in cui c’è l’infezione i sintomi compaiono in maniera piuttosto rapida, nel giro di quattro o cinque giorni. Con l’Hantavirus, invece, i sintomi possono essere molto più tardivi, entro le sei settimane”.
    Ad ogni modo, “la rete infettivologica coordinata da Regione è stata allertata e le strutture sono pronte e coordinate – conclude Gori -. Per ora siamo in un periodo di estrema tranquillità”.

  • 15:58

    La sindaca di Villa San Giovanni: “Il 25enne calabrese sta bene, mai avuti sintomi”

    “Federico sta bene domani sarà sottoposto a un prelievo da parte dell’Asp di Reggio Calabria. Il prelievo sarà poi inviato per essere processato allo Spallanzani di Roma”. Lo afferma la sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti in merito alle condizioni di Federico Amaretti, il marittimo 25enne in quarantena obbligatoria per essere stato sul volo Klm dove si è trovata anche la donna morta poi per il virus.
    “Federico – ha aggiunbto la sindaca che lo ha sentito telefonicamente – non ha mai avuto sintomi riconducibili ad Hantavirus; domani sarà sottoposto come gli altri italiani presenti su quel volo ad esami disposti in via precauzionale dal ministero della Salute e i campioni prelevati verranno trasferiti allo Spallanzani. Il nostro concittadino continuerà la quarantena come da prescrizioni del ministero della Salute”.

  • 15:57

    Ministra della Salute francese: “Ci sono cose che ancora non sappiamo”

    La ministra della Salute francese, Stéphanie Rist, intervenendo sulla questione dell’Hantavirus all’Assemblea Nazionale di Parigi, ha detto di “non avere la certezza che il virus non sia mutato”. “Ci sono cose che ancora non sappiamo”, ha dichiarato l’esponente del governo francese, aggiungendo: “Non abbiamo ancora la totalità del sequenziamento del virus. Non abbiamo la certezza per poter dire che il virus non sia mutato”.

  • 15:56

    L’Ema “monitora l’epidemia” ed è “pronta a supportare lo sviluppo di vaccini”

    L’Agenzia europea del farmaco Ema sta “monitorando attivamente l’epidemia di hantavirus in corso, collegata alla nave da crociera” Mv Hondius, “in coordinamento con gli altri organismi dell’Ue”. Lo riferisce in una nota l’ente regolatorio, ricordando che il virus è stato “identificato come Andes, l’unico hantavirus che può essere trasmesso da persona a persona, in genere tramite contatto stretto e prolungato”, e che, “sulla base delle evidenze disponibili finora, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) classifica il rischio per la popolazione generale in Europa come molto basso”. Attualmente “non ci sono trattamenti antivirali o vaccini autorizzati contro l’hantavirus, la gestione clinica” dei pazienti “si basa su cure di supporto e sull’accesso tempestivo a strutture di terapia intensiva”. Ma l’Ema “si tiene pronta, attraverso la sua Emergency Task Force (Etf), a supportare lo sviluppo e la valutazione regolatoria di vaccini e terapie per gli hantavirus. Nell’ambito delle sue attività di preparazione”, l’agenzia “ha mappato i produttori di farmaci, in particolare antivirali, anticorpi monoclonali e vaccini contro gli hantavirus”. E “continuerà a scambiare informazioni con l’Ecdc, con la Commissione europea e con la Rete europea di regolamentazione dei medicinali nei prossimi giorni e settimane fornendo aggiornamenti secondo necessità”.

  • 15:30

    Marittimo in isolamento a Torre del Greco sta bene e non ha sintomi

    Sta bene e non presenta sintomi riconducibili all’Hantavirus il marittimo di Torre del Greco posto in quarantena per decisione del sindaco della città vesuviana, Luigi Mennella, e dell’Asl di competenza. A comunicarlo è proprio la Napoli 3 Sud attraverso il direttore del dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria, Carmine Carbone.

    Carbone è intervenuto oggi alla trasmissione televisiva “Campania 24” di Canale 9, spiegando come il 24enne è sottoposto a verifiche quotidiane e un monitoraggio costante in merito al proprio stato di salute. Nel rispondere alle domande del conduttore Vincenzo Mele, il direttore del dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria ha specificato che per ora “non c’è assolutamente da preoccuparsi” e che “le disposizioni emanate ieri sera dal Ministero della Salute, hanno ridefinito i criteri legati ai contatti stretti e a quelli ad alto e basso rischio. Su queste indicazioni verranno ora adottate le prossime misure”. Nel caso del marittimo di Torre del Greco, contatto lieve rispetto alla donna olandese di 69 anni poi deceduta in un ospedale di Johannesburg (erano imbarcati sullo stesso aereo diretto ad Amsterdam, aereo dal quale la donna è stata fatta scendere dal personale dopo pochi minuti e prima del decollo a causa della cattive condizioni di salute) “parliamo – spiegano dall’Asl con sede a Torre del Greco – di misure assolutamente fiduciarie”.

    Il 24enne è costantemente monitorato dai sanitari: “Viene interessato ogni giorno da controlli da parte di una nostra squadra – afferma ancora il direttore del dipartimento di prevenzione della Napoli 3 Sud – i cui componenti si preoccupano di controllare la sua temperatura corporea, se presenta difficoltà respiratorie e se ci sono altri problemi, come ad esempio la presenza di diarrea”. Niente tamponi però: “Non ne abbiamo mai fatti – aggiunge Carbone – anche perché questo tipo di verifica scatta su richiesta delle autorità nazionali e internazionali, che finora, in presenza anche di un quadro clinico dove non si registrano particolare sintomi, non hanno ritenuto di procedere in tal senso”.
    Infine, qualche aspetto legato alle precauzioni di natura igienico-sanitaria rivolte alla popolazione: “Visto che il mutato cambiamento delle condizioni climatiche può comportare, con un maggiore contatto tra essere umano e roditori, si invita i cittadini a rispettare le norme legate all’igiene dei nostri ambienti, come ad esempio una corretta raccolta differenziata e una costante attenzione ad eliminare le erbacce”

  • 15:05

    Il 25enne resta in quarantena. Spallanzani: “Previsto solo l’arrivo di campioni biologici”

    “Al momento è previsto l’arrivo dei soli campioni biologici” del paziente calabrese con sintomi compatibili con l’hantavirus. Lo precisa in una nota l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Irccs, “alla luce delle ultime indiscrezioni di stampa in merito al sospetto caso di Hantavirus”. Dunque il paziente resta in quarantena.

  • 14:40

    25enne calabrese ha sintomi riconducibili all’Hantavirus: trasferito alla Spallanzani

    Il 25enne calabrese in quarantena obbligatoria dopo essere stato a bordo del volo Klm sul quale è stata per pochi minuti una donna sudafricana poi deceduta per il virus avrebbe sintomi riconducibili all’Hantavirus. 

    Secondo quanto si apprende, il giovane – che si trovava già in quarantena – sarà trasferito in giornata all’ospedale Spallanzani di Roma e sarà sottoposto ad accertamenti ed esami clinici per chiarire l’eventuale positività. 

    Si tratta del marittimo Federico Amaretti, uno dei quattro italiani a oggi in isolamento.

  • 14:13

    Un morto e un contagio in Brasile: “Non legati al focolaio sulla nave”

    Lo stato brasiliano di Rio Grande do Sul registra un morto e un malato da hantavirus. I due episodi (il dato è aggiornato all’11 maggio) non sono collegati al focolaio della nave partita dall’Argentina all’inizio di aprile. Lo riportano le autorità sanitarie locali. I casi si sono verificati nelle aree rurali: uno ad Antônio Prado (conferma di laboratorio) e un altro a Paulo Bento (conferma clinica epidemiologica) – quest’ultimo ha portato al decesso.

  • 14:12

    Oms raccomanda: “Quarantene fino al 21 giugno per i passeggeri della nave”

    Considerato il lungo periodo di incubazione del virus, è possibile che nelle prossime settimane si registrino altri casi di hantavirus, ha ribadito l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) durante il briefing di oggi sul focolaio registrato a bordo della nave da crociera Mv Hondius. E ogni Paese in cui i passeggeri sono stati rimpatriati dopo lo sbarco a Tenerife sta monitorando lo stato di salute di queste persone, mentre l’Oms continua la sua attività di supporto e “sta approfondendo” le “segnalazioni relative a un piccolo numero di pazienti con sintomi compatibili con il virus Andes con i rispettivi Paesi” di provenienza. Ma quanto dureranno le quarantene per chi è stato sulla nave e da quando si fa scattare il conto alla rovescia? “L’Oms – ha chiarito il Dg Tedros Adhanom Ghebreyesus – raccomanda che queste persone vengano monitorate attivamente in una struttura di quarantena specifica o a casa per 42 giorni”, 6 settimane appunto, “dall’ultima esposizione, cioè dal 10 maggio”, data in cui è iniziato lo sbarco. “Quindi fino al 21 giugno”.