Occupata la stazione Genova Piazza Principe
È stata occupata la stazione di Genova Piazza Principe. I manifestanti del corteo organizzato da Usb partito alle 14 da varco Albertazzi, di cui fanno parte anche gli studenti universitari che nei giorni scorsi hanno occupato il rettorato, sono entrati dentro la stazione chiudendo l’accesso ai binari. All’uscita dalla stazione la polizia è schierata in assetto antisommossa.
Usb: “A Firenze 70mila persone in piazza”
“La risposta di Firenze è stata impressionante, non riusciamo bene a quantificarci all’incirca 70mila persone, qualcuna in più qualcuno in meno”. A dirlo è Miriam Amato dell’esecutivo Usb Firenze commentando la grande partecipazione al corteo di questa mattina, in occasione dello sciopero generale in solidarietà con il popolo palestinese e la Global Sumud Flotilla. “La gente ha voglia di dire la sua, non vuole più essere complice”, di quanto sta facendo Israele. “E noi siamo orgogliosi di far parte di questa massa, perché di questo si parla. Una massa spontanea che ha trovato uniti lavoratori, studenti, qualsiasi categoria. Non possiamo continuare a far finta di nulla, oppure accettare i ricatti di precettazioni di scioperi. Siamo disposti a bloccare tutto – conclude – e lo stiamo dimostrando”.
Idranti contro i manifestanti in tangenziale a Milano
Le forze dell’ordine stanno utilizzando anche gli idranti contro i manifestanti in tangenziale a Milano.

Tensione in tangenziale a Milano: lanciati lacrimogeni
Momenti di tensione sono in corso a Milano. Mentre i manifestanti si trovano sulla tangenziale le forze dell’ordine hanno iniziato a lanciare i lacrimogeni per impedire l’avvicinamento del gruppo.
Corteo di Torino raggiunge sede di Leonardo
Il corteo degli antagonisti, che a Torino si è separato da quello indetto da Usb, è proseguito verso la sede di Leonardo dove gli attivisti si sono diretti. Una volta raggiunta, le forze dell’ordine hanno lanciato i lacrimogeni nel tentativo di far indietreggiare i manifestanti che hanno risposto con il lancio di oggetti contro la struttura, al momento chiusa.
Tensione a Ferrara vicino alla stazione
Terminato il corteo dei sindacati a Ferrara, a cui hanno partecipato circa 3.000 persone, un gruppo di circa 300 attivisti si è staccato e si è diretto verso la stazione, con l’obiettivo di occupare lo scalo ferroviario. Le forze dell’ordine schierate in assetto antisommossa stanno presidiando gli accessi.
Corteo a Cagliari e presidio alla stazione
Alcune centinaia di studenti stanno presidiando la stazione di Cagliari. Un gruppo è arrivato camminando lungo i binari, gli altri da viale Trieste e via Roma. L’unico treno previsto è in arrivo, ma i manifestanti stanno decidendo di uscire e invadere nuovamente via Roma. Da lì si erano separati dal corteo principale che ha poi raggiunto piazza del Carmine. La grande folla della manifestazione principale si è diradata, gli studenti continuano a invadere le strade urlando: “Se ci bloccano gli aiuti, noi blocchiamo la città”.
Le immagini dalle città – I manifestanti sulla rampa della tangenziale a Roma, zona Tiburtina
Il corteo che da Piazza dei Cinquecento è giunto fino al quartiere San Lorenzo a Roma, passando per il ministero dei Trasporti è ora salito sulla rampa della tangenziale adiacente il cimitero Verano in direzione autostrada A24. Le autorità hanno bloccato gli ingressi della stazione Tiburtina.

A Trieste bloccati alcuni varchi del porto
Diversi duecento manifestanti pro Pal sono a presidio dell’ingresso al varco IV del molo VII del porto di Trieste, di cui una parte in sit-in. Altrettanti manifestanti si sono spostati in corteo verso il varco I, mentre la viabilità ordinaria è stata ripristinata.