Dagli altari al divorzio milionario: la parabola di Kim Kardashian e Kanye West - 3/3
La frattura odierna è l’ultimo capitolo di una saga familiare che ha monopolizzato il gossip mondiale per un decennio. Kim e Kanye si erano conosciuti nei primi anni Duemila, sposandosi poi a Firenze nel 2014 dopo una plateale proposta di matrimonio allo stadio di San Francisco. Dalla loro unione, segnata dal clamore mediatico e dalle difficoltà di salute mentale di lui, sono nati North (13 anni) e Saint (10), seguiti da Chicago (8) e Psalm (7), avuti tramite gestazione per altri.
Il sipario sul matrimonio è calato ufficialmente nel marzo 2022 (con accordi definitivi nel novembre dello stesso anno), sancendo l’affidamento congiunto e un assegno mensile di 200mila dollari da parte del rapper per il mantenimento dei figli.
A rimescolare le carte, tre settimane dopo l’accordo di divorzio, è stato il matrimonio lampo e segreto di Kanye con Bianca Censori, giovane designer di Melbourne già dipendente di Yeezy. Da allora, la coppia ha polarizzato l’attenzione per i look estremi della donna. “Non farei mai qualcosa che non voglio fare”, aveva precisato la modella australiana a Vanity Fair nel febbraio scorso, rivendicando la propria autonomia. Una libertà stilistica che ora, però, si scontra frontalmente con il muro eretto dalla madre dei figli di suo marito.