L'innesco: le provocazioni umane - 2/3
Dietro la reazione devastante dell’elefante, tuttavia, non vi è un’aggressività immotivata. Secondo le ricostruzioni fornite dai media locali e dai testimoni, l’animale era stato precedentemente provocato e infastidito da un gruppo di ragazzi del posto, un’azione sconsiderata a cui avrebbe partecipato – o in cui sarebbe rimasto coinvolto – lo stesso motociclista. I tentativi di avvicinarsi, urlare o spaventare il pachiderma per gioco hanno innescato il suo naturale istinto di difesa, trasformando un semplice avvistamento in una situazione di pericolo letale per i residenti.