John Lennon, Bee Gees, Gnarls Barkley, ma anche Aretha Franklin sono solo alcuni dei grandi artisti che Marco Mengoni ha omaggiato durante il suo speciale concerto al club “Allo Sbagliato” a Milano, durante l’anteprima aperta a stampa, discografici e radiofonici mercoledì 4 novembre. Condizione essenziale per accedere: cellulari sigillati e vietati. Si ascolta solo la musica e ci si guarda negli occhi, proprio come una volta.
“Siamo qui, in libertà, liberi di cantare e anche di vestire”, ha esordito l’artista che ha letteralmente improvvisato la scaletta, sfogliando l’enorme book con i testi posto a lato palco.
Mengoni durante tutta la serata improvvisa, spiazza, confonde e (si) diverte sfoderando tutta la sua innata anima soul. Chissà quanto di questo spirito artistico sarà riversato anche nel prossimo album “felice sì, ma tutto sbagliato”, in uscita l’11 dicembre?
Il finale è stato affidato all’ultimo singolo pubblicato “Giornate perse“, scritto dallo stesso artista e Jacopo Ettorre, composto da Giovanni Pallotti, Vanegas ed Edwyn Roberts
Dunque ieri sera, 5 novembre, ufficialmente Mengoni ha dato il via, in veste di direttore artistico, alla programmazione di “Allo Sbagliato” fino al 19 dicembre (prezzi da 115 a 230 euro più commissioni). Sette settimane con 36 serate ognuna diversa dalla precedente.
A completare il cartellone, quando non sono previste serate di Mengoni, le serate di comedy con la coppia Nuzzo e Di Biase e ospiti internazionali come Benjamin Clementine in versione voce e piano. In programma anche la new wave italiana con Faccianuvola, Angelica Bove, Settembre, prima stanza a destra, Gioia Lucia, Il Maestrale, Mazzariello, Anna and Vulkan, Primogenito e Matsby, e le incursioni tra jazz e rap di Sayf. C’è poi la stand up di Luca Ravenna, Stefano Rapone, Sandro Canori, Fill Pill e Pietro Sparacino, insieme a Carlotta Spallino, Chiara Pagliaccia, Cecilia Forastieri e Giulia Cerruti. Chiudono una dj night con MACE e Clap! Clap! e un reading di Federico Buffa dedicato a Lucio Dalla, “Il futuro è tra mezz’ora”.
(Foto Credits Comunicarlo)