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Una storia d’amore segreta dietro i Baci Perugina, un teatro di 99 posti dove ci si può sposare e una cascata nata da un amore proibito: l’Umbria romantica che non ti aspetti. Cosa vedere in un weekend

Dai Baci Perugina al teatro da 99 posti, il più piccolo del mondo: l'Umbria nasconde angoli romantici da scoprire in coppia questo autunno.

Testo di Beatrice Manca
Una storia d’amore segreta dietro i Baci Perugina, un teatro di 99 posti dove ci si può sposare e una cascata nata da un amore proibito: l’Umbria romantica che non ti aspetti. Cosa vedere in un weekend

Parigi e Venezia sono romantiche, è vero, ma se cercate un luogo speciale per una fuga in due addentratevi nel cuore verde d’Italia: l’Umbria. Con un mix di natura, arte, gastronomia e relax, è la meta ideale per una fuga autunnale: buon vino, buon cibo e luoghi mozzafiato lontani dalle rotte del turismo di massa.

Ingiustamente considerata a lungo la sorella minore della Toscana, la regione sta vivendo il suo momento sotto i riflettori. Nel 2023 il New York Times pubblicò un itinerario dettagliato, facendo scoprire l’Umbria ai lettori americani e, per certi aspetti, anche a quelli italiani: il centro Italia, incredibile ma vero, non è solo Roma e Firenze. Quest’anno, l’Umbria ha bissato il successo, entrando nella lista 52 places to go del New York Times con Assisi.

Oltre ai tartufi, ai formaggi e alla spiritualità di Assisi, l’Umbria offre inaspettati scorci romantici: teatri bomboniera, spa, cascate, cioccolata e dimore storiche per dormire sotto soffitti affrescati. Itinerario ragionato per coppie: dove alloggiare, cosa vedere e qualche aneddoto per fare colpo.

Perugia, la città dei Baci

Prima tappa: il capoluogo di regione. Perugia è la città di Luisa Spagnoli, donna in anticipo sui tempi che diede vita all’omonima casa di moda, anima della Perugina – fondata insieme al marito Annibale, a Francesco Buitoni e ad altri soci – e inventrice del celeberrimo Bacio. Usando gli eccessi di cioccolato e granella di nocciole inventò un cioccolatino simile alla nocca di una mano. Il “cazzotto” fu poi ribattezzato “Bacio” da Giovanni Buitoni. Quello che non tutti sanno è che Giovanni e Luisa avevano una relazione segreta, portata avanti negli anni nonostante la differenza di età e il fatto che lei fosse già sposata. Pare che l’idea del cartiglio nascosto nell’involucro dei Baci sia stata ispirata dai bigliettini che si lasciavano a vicenda. Più romantico di così…

A proposito di cioccolato: se viaggiate con i bambini, portateli alla Città del Cioccolato, un museo esperienziale pieno di curiosità, giochi interattivi e – ovviamente – bonbon e delizie di ogni tipo. Piaceranno più agli adulti invece le esperienze del vicino LAB – Luisa Annibale Base, tra cui la suggestiva Cerimonia del Cacao, per veri foodie.

Una fuga di coppia merita un hotel all’altezza. Se cercate una struttura suggestiva, con un’atmosfera un po’ regale, provate il Posta Donini 1579 | UNA Esperienze, una dimora del Cinquecento a San Martino in Campo, nella campagna intorno a Perugia. Oggi è vincolata dalla Soprintendenza e basta alzare gli occhi ai soffitti affrescati per capire il motivo. Chiedete un tour delle sale affrescate e, se si tratta di un’occasione speciale (o se dovete farvi perdonare qualcosa), potete farvi riservare l’Alcova. In alternativa, potete rilassarvi alla Biowellness Spa, concedervi una sauna o passeggiare nel parco tra alberi secolari, roseti e una cappella ottocentesca.

Il ristorante dell’albergo, Pantagruel, ha un ottimo mix di tradizione locale, prodotti del territorio e fine dining. Ma se avete più giorni a disposizione, prenotate una cooking class nella scuola di cucina Peccati di Gola. Cosa c’è di più romantico che mettere le mani in pasta insieme? Magari con una bottiglia di vino accanto, in un ambiente rilassato in stile cena tra amici: con l’aiuto delle cuoche professioniste, però, imparerete a fare delle fettuccine da dieci e lode (meglio di sua madre).

Terni e le cascate delle Marmore

Proseguiamo con una tappa inaspettata. La città delle acciaierie è anche la città di San Valentino: il vescovo protettore degli innamorati, festeggiato in tutto il mondo il 14 febbraio, è anche il patrono di Terni. Vale la pena arrivare qui per ammirare le cascate delle Marmore e passare una giornata nel Parco Regionale Fluviale del Nera. Narra la leggenda che la cascata sia nata dall’amore proibito tra Nera, ninfa figlia del dio Appennino, e il pastore Velino. Giunone, vendicativa come sempre, trasformò Nera in un fiume: una volta capito l’accaduto Velino si gettò dalla rupe per ricongiungersi all’amata.

Quel salto diventò la cascata: una storia da raccontare mentre si risalgono i vari sentieri che costeggiano il flusso dell’acqua. O meglio ancora, dal Balcone degli Innamorati, un terrazzino in cemento e pietra incastonato nella roccia, proprio di fronte al primo salto della cascata. Portatevi un impermeabile, nel caso: l’acqua è davvero vicina. Ma del resto le commedie romantiche ci insegnano che la pioggia aiuta sempre i baci più appassionati.

Se la sera volete concedervi una cena speciale passate dal borgo di San Gemini, che merita una passeggiata, e prenotate al ristorante Origine: situato nello storico Palazzo Santacroce, proprio nella piazza principale, ha una cucina contemporanea e ricercata.

La perla da scoprire: il teatro di Montecastello di Vibio

Difficilmente troverete questo nome sugli itinerari turistici, ma vale davvero il viaggio. Montecastello di Vibio sembra uscito da una serie tv ambientata in Italia: un borgo in pietra con vasi fioriti a ogni angolo, persone che dipingono in piazza e colline verdi a perdita d’occhio tutto intorno. Ma la vera sorpresa è il Teatro della Concordia, il teatro all’italiana più piccolo del mondo: appena 99 posti tra palchi e platea.

Se n’è innamorato anche lo stilista Alessandro Michele durante il periodo da Gucci, scegliendo di ambientare qui la campagna per la collezione Children Autunno/Inverno 2019-20. Il teatro ospita una vera stagione: concerti, spettacoli e, su richiesta, perfino matrimoni. Se volete inginocchiarvi e fare la fatidica domanda, comunque, questo è un ottimo luogo.

L’amor che move il sole e le altre stelle

Ricordate quei film in cui lui diceva a lei (o viceversa) che l’avrebbe seguita fino in capo al mondo? Ecco, con un po’ meno sforzo potete portare l’amata metà al centro del mondo. Foligno, infatti, si vanta di essere proprio l’ombelico della penisola italiana. Tappa particolarmente consigliata per chi ama i libri: qui fu stampata la prima edizione della Divina Commedia. Il Museo della Stampa, a Palazzo Orfini, ne ospita ancora una pagina: l’XI canto del Paradiso, dedicato a San Francesco d’Assisi.

Giustamente. Già che ci siete, allungatevi ad ammirare gli affreschi di Palazzo Trinci, che riempiono gli occhi (e il cuore) di meraviglia. Per esplorare la città un buon punto di partenza è UNA Hotels Villa dei Platani, una villa Liberty in centro con un’interessante spa ayurvedica per un momento di relax ispirato alla tradizione indiana.

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