Il Como esagera e segna 9 gol al Lens, tutta Europa ne parla: “Ma come hanno fatto?”. Fabregas avvisa l’Inter: “Arrabbiato per il gol subito”
Uno, due, poi tre. Al 40esimo già 0-3. E poi anche il quarto, in apertura di secondo tempo. Partita chiusa e normale gestione in vista del big match contro l’Inter di domenica? Neanche per sogno. Il Como di Fabregas segna il quinto, poi il sesto. E poi il settimo, l’ottavo e il nono. Due di questi con due italiani: Mattia Liberali, 19enne più interessante d’Italia, e Matteo Papaccioli, 18enne al suo esordio assoluto con il club di Fabregas. Dopo il 4-1 in casa contro il Manchester United, contro il Lens, nella quarta giornata di Champions League, finisce 1-9: un massacro di cui oggi parlano tutti i quotidiani europei. “Come un uragano che passa sopra Lens”, scrive L’Équipe.
Nove punti in quattro partite, quarto posto nel maxi gruppo europeo: ieri sera la formazione di Fabregas – qualora qualcuno avesse ancora dei dubbi – ci ha tenuto a ribadire che è una realtà ormai consolidata, in Italia e in Europa. Douvikas (tre volte), Nico Paz, Da Cunha, Kempf, Baturina, Liberali, Papaccioli. È record: nella nuova Champions nessuno aveva segnato di più. Eguagliato il Bayern Monaco, che nel 2024 ne segnò altrettanti contro la Dinamo Zagabria, ma in casa. Nessuno l’aveva mai fatto in trasferta. Anche ABola, quotidiano portoghese regala spazio online all’impresa del Como: “Cosa è successo a Lens, come ha fatto il Como? Una cosa che ha lasciato in tanti senza parole”. Marca, in Spagna, scrive: “Un record di 9-1 da annali del calcio”, mentre As esalta il lavoro di Fabregas: “Spettacolo storico di Cesc e Nico Paz”.
“Una bella serata per il Como ma piedi a terra, umiltà e continuare a lavorare. Noi dobbiamo imparare a pensare ‘ok è una bella giornata ma noi dobbiamo continuare’. Ora pensiamo ad una partita molto importante domenica”, ha dichiarato il tecnico Cesc Fabregas dopo la travolgente vittoria della sua squadra. La terza vittoria per i lariani su quattro partite, con le ultime avversarie di questa prima fase di Champions League che saranno Psg e Barcellona. “Quando ho visto il calendario ho pensato che dovevamo fare più punti possibili prima. Loro sono ad un livello superiore ma manca tanto, tante partite. Possiamo recuperare tanti ragazzi. Domenica dobbiamo fare l’ultimo sprint e poi riposarci”, ha ribadito Fabregas facendo riferimento alle ultime sfide di Champions e al big match di domenica contro l’Inter. Nove gol, ma Fabregas pensa all’unico subito: “Sono arrabbiato per il gol subito, ma è stato bellissimo. Aguilar ha giocato con me tre anni al Monaco, gli ho fatto i complimenti”.
Poi c’è Tasos Douvikas, che con la tripletta di ieri è il nuovo capocannoniere della Champions League davanti a Erling Haaland. Forse si parla troppo poco di lui, che in questa stagione è già a 11 gol totali e nella scorsa Serie A ne ha segnati addirittura 14. “È un grande onore essere così in alto, dico grazie ai miei compagni che mi hanno aiutato in questo. Ma l’importante è aver vinto e ottenuto altri tre punti, vogliamo continuare così. Abbiamo tanta fame”, ha spiegato l’attaccante greco. “Per me è il primo anno in questa competizione – ha detto a Sky – Giochiamo bene, conquistiamo sempre il campo: è la mentalità di Fabregas, attaccare cercando di andare in velocità”. L’Inter è avvisata.