La ricostruzione del caso giudiziario di Baby Gang e Simba La Rue - 2/2
Il procedimento di Lecco prende le mosse dal sequestro del 4 gennaio 2024, quando i carabinieri trovarono il VZ58 in possesso di un italiano di 34 anni. Dal confronto con le immagini del videoclip di “Mocro Mafia” gli investigatori hanno ricostruito il percorso dell’arma fino a Baby Gang, passata per le mani di due macedoni radicati nel Lecchese. Da quella pista le indagini si sono allargate a un’attività di spaccio, con un secondo filone a carico dei due fratelli.
Ora, con il rito abbreviato, la decisione spetta al gup Catalano, dopo le richieste della Procura. Non è la prima volta che i due artisti finiscono nelle cronache giudiziarie: Baby Gang ha riportato in appello una condanna a un anno e sei mesi per una pistola con matricola abrasa trovata a Milano, mentre Simba La Rue era già stato condannato in passato per la cosiddetta “faida dei trapper”.