10 miliardi di telefoni non utilizzati: il loro valore complessivo sarebbe di 20 miliardi di dollari - 2/2
Nonostante questi dati restituiscano apparentemente uno scenario confortante, in realtà in Italia il recupero dei rifiuti elettronici procede ancora a rilento. La percentuale più bassa che si registra è quella che riguarda i dispositivi di piccole dimensioni, la cui percentuale di riciclo è del 17%. La normativa europea vigente stabilisce che la raccolta dei RAEE debba raggiungere il 65% rispetto al peso medio delle apparecchiature immesse sul mercato nei tre anni precedenti.
Secondo il consorzio Erion WEEE, per adeguarsi agli standard europei sarebbe necessario recuperare almeno 12 chilogrammi di rifiuti elettronici per ogni cittadino. Attualmente, invece, la media nazionale è di 6,22 chilogrammi.
Alcune stime mostrano però cifre impressionanti sui dispotivi che si potrebbero recuperare: si tratta di circa 10 miliardi di telefoni cellulari non più utilizzati. Questi apparecchi conterrebbero complessivamente circa 100mila tonnellate di rame, 218 tonnellate di oro e 31 tonnellate di palladio. Il loro valore complessivo di questi metalli sarebbe di circa 20 miliardi di dollari.