Coach a “The Voice Senior”, impegnata attualmente nei teatri italiani con la tranche invernale di Anime Salve, il progetto dedicato a De Andrè e Fossati, mentre il 27 novembre uscirà proprio il disco tratto da quest’ultimo progetto discografico.
È un periodo di lavoro intenso per Fiorella Mannoia, che ha sempre messo la musica la primo posto nella sua vita, anche prima del matrimonio con Carlo Di Francesco, musicista e produttore discografico, sposato dopo 20 anni di relazione.
“Sono molto pigra, è il mio grande difetto. Il palco è la mia vita, faccio 120 date l’anno, – ha detto l’artista a Il Corriere della Sera – però per il resto del tempo me ne sto a casa sul divano: non vedo quasi mai nessuno. Per cui l’idea di organizzare il matrimonio, chi devi invitare, chi si offende, i regali… È una cosa che non rientra proprio nella mia mentalità”.
E così la decisione di organizzare tutto durante il Covid: “In quel periodo ci siamo detti che eravamo giustificati a invitare poche persone: facciamolo ora, sposiamoci perché sono 20 anni che stiamo insieme. Anche perché se no quando mi sposo? Al geriatrico?”.
Poi la confessione: “In realtà non avevo mai pensato al matrimonio: se stai con una persona, ci stai e basta”.