L'attività di recupero e di preparazione prima del ritorno in mare - 2/2
Qui è stata sottoposta a controlli e attività di riabilitazione e in particolare l’attività degli specialisti si è concentrata sul fare riacquisire alla tartaruga la necessaria capacità per nuotare e immergersi correttamente. Durante questo periodo Molly ha anche preso dieci chili e quando infine è stato ritenuto che fosse pronta per tornare in mare è stata imbarcata su una nave della marina portoghese e trasportata a circa 12 miglia nautiche dalla costa di Portimão, nell’Atlantico.
“Una volta aperto il portellone anteriore… è semplicemente scesa dalla rampa con delicatezza e si è tuffata in acqua” ha dichiarato a Morning Ireland di RTÉ Maria Foley, che ha lavorato all’acquario negli ultimi dodici anni ed era presente nel momento in cui Molly è stata liberata. I ricercatori, prima di liberare in mare la tartaruga, le hanno applicato un trasmettitore satellitare che permetterà di capire dove si recherà Molly, che sarebbe potenzialmente in grado di tornare nel Golfo del Messico, da dove, secondo le analisi genetiche che sono state condotte, la tartaruga proverrebbe.