Antonelli campione del mondo di F1: quel post Mercedes diventato profetico - 4/6
Antonelli campione del mondo di F1: quel post Mercedes diventato profetico
Nel 2021 esordisce nelle Formula. Ha 15 anni, ma la prima volta al volante di una monoposto è arrivata tre anni prima. A soli 12 anni papà Marco lo ha messo in macchina sul circuito di Cremona e ha dimostrato subito, ancora una volta, come questa fosse la sua strada. Nel 2022 comincia la sua prima e unica — perché, è giusto sempre ribadirlo, Antonelli è sempre salito velocemente a quella successiva — annata in Formula 4 vincendo la serie Middle East, poi quella italiana e quella tedesca. Un totale di 24 successi su 43 corse disputate. Ma soprattutto il 2022 è l’anno che lo proietta già nel mondo dei grandi. Durante la presentazione della stagione, Antonelli, con tutti gli altri piloti junior di Mercedes, siede sul palco al fianco di Lewis Hamilton e George Russell e, chiamato in causa, sa già quali saranno gli obiettivi concreti dell’anno. Un anno più tardi vince la Formula Regional. Tra gli addetti ai lavori il suo nome era già molto conosciuto, ma durante la gara in cui si aggiudica matematicamente il titolo anche tutti i più ferventi appassionati si accorgono di lui. Zandvoort, Olanda. Le qualifiche si mettono male per Kimi, la pioggia scende a metà sessione e lui rimane bloccato in ottava posizione. Il giorno dopo, su asfalto bagnato in soli quattro giri è in testa e domina poi la gara, cacciando un urlo liberatorio appena parcheggia la sua monoposto prima di abbandonarsi tra le braccia del padre che gli urlava: “Sei un mostro”. Quel giorno Mercedes twitta per fargli i complimenti scrivendo “Our future Star”. Mai post fu più profetico.
Qualche settimana più tardi viene annunciato come pilota Prema in Formula 2, saltando di netto la 3. L’obiettivo di Mercedes era fargli macinare più chilometri possibili. Passano due mesi e a fine gennaio 2024 Lewis Hamilton comunica a Wolff di voler andare in Ferrari e il numero uno della squadra di Brackley non perde tempo, confidando ad Antonelli di averlo inserito nella lista dei candidati per la sua successione. Tutto ciò senza ancora aver completato un giro in Formula 2. Una stagione tra alti e bassi con la macchina che non riesce a garantire performance, ma Antonelli riesce comunque a portare a casa due vittorie nella Sprint di Silverstone, sotto il diluvio (sì, la pioggia, la sua grande forza), e nella successiva Feature di Budapest. L’antipasto giusto per il piatto forte dell’estate: dopo il weekend belga Wolff organizza una videochiamata con lui, papà Marco e mamma Veronica: “Kimi… sarai tu a sostituire Hamilton. Sei ufficialmente il nostro pilota per il 2025”.