L'escalation dei furti: a rischio gatti di tutti i colori - 3/3
Il fenomeno dei furti di felini in concomitanza con il 31 ottobre è documentato da anni ed è legato a pratiche esoteriche illegali che prevedono il sacrificio degli animali (in passato sono stati rinvenuti anche resti carbonizzati). Nei giorni scorsi, un allarme analogo è scattato a Città di Castello, in provincia di Perugia, dove è stata denunciata la misteriosa scomparsa di venti gatti, appartenenti sia a colonie randagie sia a privati cittadini.
Mentre in passato l’attenzione criminale si concentrava quasi esclusivamente sui gatti dal manto nero — per via del tradizionale legame con il mito delle streghe e le superstizioni —, le recenti casistiche indicano che il campo d’azione si è ormai allargato. Oggi risultano a rischio esemplari di qualsiasi colore, inclusi i gatti bianchi o tigrati. Da qui l’appello finale della Lav alla massima collaborazione tra cittadini, volontari e istituzioni: “Tenere gli occhi aperti, segnalare e intervenire attraverso i canali ufficiali può fare la differenza. Non aspettiamo che si verifichino episodi gravi prima di agire”.