Trending News

“Avevo avuto un presentimento, poi vidi un lenzuolo bianco e in un secondo tutto fu chiaro. Mia figlia capì subito che qualcosa di grave era successo a suo fratello Evan”: il racconto del papà di Andrea Delogu

A un anno di distanza dalla morte di Evan Delogu, suo padre Walter ricorda come comunicò alla conduttrice, sorella del diciassettenne, la scomparsa del fratello.

di Redazione FqMagazine
“Avevo avuto un presentimento, poi vidi un lenzuolo bianco e in un secondo tutto fu chiaro. Mia figlia capì subito che qualcosa di grave era successo a suo fratello Evan”: il racconto del papà di Andrea Delogu

È passato un anno da quando tragicamente Evan Delogu, fratello di Andrea Delogu, perse la vita a soli diciassette anni in un incidente mentre si trovava sulla sua moto. Quella notizia ebbe un impatto sconcertante sulla vita dei suoi cari, in primis per la stessa conduttrice, che in quel momento era impegnata sia con la conduzione di “La porta magica” che con la partecipazione come concorrente a “Ballando con le Stelle”. A un anno di distanza da questo lutto, a parlare è il padre di Evan e Andrea, Walter Delogu, che alla redazione bolognese del Corriere della Sera ha raccontato come si ritrovò a dover rivelare a sua figlia quello che era successo a Bellaria Igea Marina, in provincia di Rimini, lì dove l’incidente si è verificato.

L’incidente mortale che il figlio ha avuto l’uomo lo ha scoperto solo in seguito alla chiamata arrivata dalla scuola guida dove Evan si stava recando per fare l’ultima guida in previsione dell’esame per ottenere la patente per l’auto. “Mi chiamò la scuola guida: “Evan non si è presentato”, mi dissero. Capii che qualcosa di grave era successo. Avevo avuto un presentimento. Così io e mia moglie ci siamo messi subito in auto. Io sono un ex autista di ambulanze, ora sono in pensione: chiamai il mio ex responsabile al centralino. Non sapeva ancora nulla. Poi telefonai ad un carabiniere, mi disse “corri”. Andammo io e mia moglie sul luogo dell’incidente” ha ricordato Walter Delogu.

I genitori di Evan, però, non compresero immediatamente quanto era successo: “Vidi alzarsi in volo l’eliambulanza, per un istante tirai un sospiro di sollievo. Di solito le eliambulanze trasportano feriti gravi ma vivi al Bufalini di Cesena. Ma poi vidi un lenzuolo bianco e in un secondo tutto fu chiaro. Mia moglie svenne. Io chiamai mia figlia, Andrea”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione