Jolanda Renga: "Venivo bollata come la stronzetta antipatica" - 2/2
La figlia di Francesco Renga e Ambra Angiolini ha ora 22 anni e si è lasciata alle spalle gli anni del liceo, in cui si sentiva più insicura e fragile: “Al liceo non bevevo, non fumavo, zero eccessi, e dato che andavo pure bene a scuola questa era la combo perfetta per venire bollata come la stronzetta antipatica. Mi sentivo strana, me ne stavo sempre nel mio, arrivando a chiedermi se esistessero persone come me. Per fortuna all’università le ho trovate”.
A compiere delle azioni di cui poi si sarebbe potuta pentire ha sempre rinunciato per non danneggiare i suoi genitori, a cui si è sempre dimostrata molto legata: “Mi sarebbe spiaciuto danneggiarli in qualche modo con una bravata, perché so quanto hanno lavorato e sudato nella loro carriera”.
“Ammetto che, quando ho postato il video con quel discorso sull’importanza di coltivare il proprio cuore, parlavo anche a me stessa, per farmi forza e farmi scivolare addosso i commenti” ha rivalato Jolanda Renga, che in passato aveva confessato di aver faticato ad accettare i commenti offensivi che le venivano rivolti.
La ragazza, poi, è tornata a parlare di un episodio che l’ha vista protagonista circa un anno fa, quando venne minacciata per la diffusione di sue finte foto di nudo: “Mi sono spaventata. Poi ho chiamato papà, ho capito che la situazione era gestibile. Purtroppo il mio non è un caso isolato ma quello che spiace è che ogni volta si punta il dito contro la vittima e non contro il carnefice: non può sempre essere solo una nostra responsabilità tutelarci dai pericoli. Bisognerebbe educare chi crea tali situazioni”.