La maledizione dei Grimaldi: una leggenda lunga sette secoli - 2/3
La morte prematura di Antoine de Massy ha inevitabilmente risvegliato l’antico mito dell’anatema che condannerebbe i Grimaldi all’infelicità perpetua. Le radici di questa leggenda si perdono nel XIV secolo e hanno come protagonista Ranieri I Grimaldi (1267-1314), il Signore di Monaco che conquistò la Rocca. Secondo la versione più nota, dopo aver trionfato nella Battaglia navale di Zierikzee (1304), Ranieri avrebbe rapito una donna fiamminga. Costei, per vendetta, gli avrebbe scagliato contro una maledizione: “Mai un Grimaldi troverà la felicità nel matrimonio“. Una seconda variante, altrettanto popolare, attribuisce l’anatema a una strega condannata al rogo dallo stesso Ranieri, che lo avrebbe lanciato in punto di morte. Sebbene si tratti evidentemente di una leggenda costruita a posteriori (senza riferimenti storici precisi né nomi verificabili), le cronache mondane e tragiche del Casato hanno spesso alimentato il mito, collegando queste profezie a una catena infinita di lutti, separazioni e scandali.