Aurora Ramazzotti è una delle concorrenti di “Ballando con le Stelle”, dove è in gara da sabato 3 ottobre in coppia con il maestro Nikita Perotti. Nel corso dell’esperienza nel people show di Rai 1, la conduttrice e influencer ha raccontato il suo rapporto con la psicoterapia: un percorso iniziato da bambina, dopo la separazione dei genitori, e ripreso con la maternità. Ecco le sue parole.
“Chi viene a Ballando con le Stelle non viene solo per essere idolatrato. – ha dichiarato la neo ballerina durante una chiacchierata in sala alle prove – Viene anche per essere criticato, e se queste sono le critiche che mi devo accollare, ben venga: ho fatto così tanta terapia che sono pronta. Io ho iniziato a fare terapia che tu nemmeno eri nato, perché avevo sette anni“.
E ancora: “I miei genitori si sono separati quando ero piccolissima. La terapia ha dato uno strumento sia a loro sia a me per gestire meglio la situazione. È avvenuta in più fasi della mia vita, anche in un momento in cui, nella mia relazione, sentivo che se non avessi lavorato su me stessa e sulle mie sicurezze, che io proiettavo sulla persona che amavo, l’avrei perso. Mi stavo sulle palle pure io: ero arrivata a un punto in cui avevo una gelosia tale che mi consumava e non riuscivo a controllarla, era proprio fuori dal mio corpo”.
“Mi ha aperto gli occhi tantissimo su un sacco di cose della mia vita, – ha concluso – e ovviamente tutti questi insegnamenti me li porto avanti. Però non è finita lì: poco fa ho ricominciato a fare terapia. Incredibilmente, la maternità ha tirato fuori cose che non sapevo, problemi che non pensavo nemmeno di avere, che non esistevano nella mia testa. Mi sono accorta con la terapia che sono tornati a galla perché sono la risposta a un bisogno che ho in questo momento e che prima non avevo”.