La scaletta di Baglioni con tre medley cromatici: giallo, rosso e blu - 2/3
Quasi sessant’anni di carriera in un’unica serata. La prima parte scalda la platea con “Io sono qui”, “Acqua dalla luna”, “Gli anni più belli” e “Avrai”, fino all’energia di “Noi no” e all’intimità di “Io me ne andrei”. Poi il momento padre e figlio, soli sugli sgabelli, per una delicata “Con tutto l’amore che posso”, arricchita dalla chitarra arpa di Giovanni.
Al centro tre grandi medley cromatici: Giallo: “Un po’ di più”, “W l’Inghilterra”, “Porta Portese”; Rosso: “Amore bello”, “Solo”, “Niente più”, “Sabato pomeriggio”; Blu: “Poster”, “Cuore d’aliante”, “Uomo di varie età”, “Sono io”.
La cavalcata finale è un crescendo di inni generazionali: “Mille giorni di me e di te”, “E tu”, l’immancabile “Questo piccolo grande amore”, poi “Strada facendo” e “Via”, fino alla chiusura corale con “La vita è adesso”. Il saluto ai fan: “È stato sublime”.