Biondo: "Sono tornato a Roma, e lì potevo o morire o rinascere" - 2/2
Il ricordo va ai momenti difficili: “Tre, quattro anni dopo Amici: c’è stato un periodo in cui si è spento tutto, visto che avevo molti meno soldi e dovevo stare un attimo più attento. Lì, quelli che consideravano degli amici si sono allontanati. La ruota non girava più, ero un po’ meno famoso, erano uscite già tre edizioni di Amici dopo la mia e anche le canzoni facevano meno. Quindi sì, forse la cosa più grave è stata rendersi conto che una persona si allontana quando la luce non ti investe più”.
Da qui il destino ci ha messo lo zampino “Sono tornato a Roma, e lì potevo o morire o rinascere: ho deciso di rinascere e ho cominciato a fare cinema, riprendendo una passione che ho da quando avevo sedici anni. Da lì, piano piano, ho iniziato a prendere i primi ruoli e mi sono convinto di avere qualcosa da dare. Oggi frequento un corso di recitazione, uno di doppiaggio e un altro ancora di dizione: è importante migliorarsi”.