Il rischio è restare svegli a letto per un’ora, con possibile insonnia - 2/2
Il consiglio è procedere per gradi: da lunedì anticipare cena e rituali della buonanotte di circa dieci minuti al giorno, così che entro fine settimana l’orologio biologico si riallinei a quello esterno. I disturbi, ricorda l’esperto, sono passeggeri. Il rischio è restare svegli a letto per un’ora, con possibile insonnia, mentre il metodo graduale può comportare per qualche giorno un risveglio precoce dei bambini: Farnetani suggerisce di approfittarne per una colazione abbondante e senza fretta prima della scuola.
Miani sottolinea che tenere l’ora legale tutto l’anno darebbe più luce nei pomeriggi invernali, con possibili benefici per attività all’aperto, socialità, commercio e consumi energetici, ma senza dimenticare le mattine più buie e chi comincia a lavorare presto. Per questo propone un monitoraggio indipendente con dati pubblici su sonno, salute, sicurezza, energia ed economia, attento alle differenze territoriali e ai gruppi più fragili.