I pensionati che lasciano l'isola: "La nostra famiglia pensava fossimo pazzi" - 2/2
“La nostra famiglia pensava fossimo pazzi – ha raccontato -. È stata una sfida e ne avevo bisogno dopo aver smesso un lavoro impegnativo e gratificante. Era piuttosto malridotta. Credo che cercassi un progetto che sostituisse un lavoro a tempo pieno. Guardando a quello che abbiamo realizzato qui, è stato un modo davvero straordinario di trascorrere la fase post-pensionamento».
A far cambiare idea sono stati la nostalgia di Londra e il desiderio di avere più vicino i propri cari. I due ammettono di aver sentito la mancanza del ritmo veloce della capitale e non vedono l’ora di ritrovare negozi, ristoranti e amici a due passi da casa. Pesano anche i nuovi nipotini e i genitori anziani di Sally.