Un cucciolo di uistitì, la piccola scimmia originaria del Sudamerica, è caduto da un albero nel giardino di Aline Lazzarini Campos e, preso dal panico, ha trovato rifugio tra le ciocche dei capelli della donna, aggrappandosi a esse con una presa sorprendentemente tenace. Il tenero episodio, immortalato in un video e diffuso su Instagram, ha rapidamente conquistato il web, raccogliendo migliaia di reazioni.
Tuttavia, dietro la dolcezza della scena si celava una sfida concreta: come restituire il piccolo animale al suo habitat naturale senza arrecargli alcun danno?
Aline si trovava tranquillamente distesa sulla sua amaca quando ha assistito alla caduta del cucciolo. Dopo un primo tentativo, rivelatosi vano, di aiutarlo a risalire tra i rami, il piccolo ha scelto una soluzione alternativa, arrampicandosi con agilità sulla testa della donna e stringendosi ai suoi capelli con una forza inaspettata, rendendo il distacco tutt’altro che agevole.
“Dai, piccolo mio, devo portarti dalla tua famiglia – gli ha detto lei, prima di buttarla sul ridere -. Mi hai adottata, vero? Mi hai scelta come mamma?”. Naturalmente nessuna risposta, e non è dato sapere cosa stesse provando l’animale. Quelle dita ben salde, però, dicevano una cosa chiara: aveva trovato un sostegno e non intendeva mollarlo.
La difficoltà principale per la donna risiedeva proprio in questo. Gli uistitì sono primati di dimensioni estremamente ridotte e un esemplare giovane risulta ancora più fragile e vulnerabile: strattonarlo per liberarlo dai capelli avrebbe potuto causargli serie conseguenze.
Nel commento al video, Aline ha spiegato di aver temuto esattamente questo scenario, considerata la minuta corporatura dell’animale. Il finale, fortunatamente, è stato positivo: il piccolo è stato ricollocato tra gli alberi, dove ha ritrovato il suo gruppo e i suoi simili.
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