La pulizia del fiume e l'impegno post-gara - 3/3
L’evento sportivo e goliardico ha fatto da traino a un’azione ecologica concreta. Prima di affidare le papere alla corrente, i partecipanti e i volontari hanno setacciato le sponde e l’alveo dell’Aterno, rimuovendo dodici sacchi di rifiuti plastici abbandonati. Per garantire l’impatto zero dell’iniziativa, è stato predisposto uno sbarramento per il recupero e il conteggio di tutti i galleggianti, assicurando che nessun oggetto rimanesse disperso in acqua. La sensibilizzazione si estende inoltre oltre la linea del traguardo: il regolamento della competizione vincola ogni partecipante a dedicare almeno trenta minuti del proprio tempo, entro i successivi trenta giorni, a un’attività di raccolta rifiuti all’interno del territorio del Parco Sirente-Velino.