"Leggo tutti i commenti: sono la finestra sul mondo. Nel tempo alcuni dei suoi detrattori più accaniti sono diventati grandi fan" - 2/2
Ed è proprio quell’autenticità, spiega, ad aver trasformato i video della boutique torinese in un piccolo fenomeno social. “Le persone apprezzano una figura forte che sappia consigliarle. Poi lei è simpatica, è autoironica, può far ridere fino alle lacrime. E ha l’autorità di sgridarti: i suoi capelli bianchi le permettono di dire ‘non si fa così'”. Cecchi descrive la madre come “politicamente corretta, nemica delle sfumature” e ammette che, in fondo, “va bene così”. Anche perché ha imparato a guardare con curiosità persino le critiche: “Leggo tutti i commenti: sono la finestra sul mondo. Nel tempo alcuni dei suoi detrattori più accaniti sono diventati grandi fan”.
Ma questi reel hanno cambiato anche il rapporto tra madre e figlia. “Moltissimo: in questi tre anni ci siamo conosciute meglio. Chi la segue me l’ha fatta vedere con occhi nuovi: l’ho capita più adesso che in tutta la vita. La sua durezza è una difesa, è vero, ma anche lei ha scoperto che difendersi non è sempre necessario. Credo che il suo rispetto per me sia cresciuto: non sono più soltanto la figlia”. E la chiusa è perfettamente in linea con il tono dei loro video: “Litigare non possiamo più permettercelo: sennò chi li fa i video?”.