La difesa: "L’oca Gastone non è un pericolo pubblico" - 2/2
A prendere le sue difese è Guido Iemmi, responsabile della Lav di Pordenone: “Questi atteggiamenti sono comportamenti naturali, senza alcuna connotazione aggressiva. In alcuni casi possono essere una reazione a un comportamento umano percepito come minaccioso, magari per la presenza di un cane o di un gatto”. E ancora: “L’oca Gastone non è un pericolo pubblico, non ha mai avuto comportamenti problematici. Anzi, da tempo è abituata a considerarci preziosi fornitori di cibo”.
Iemmi si rivolge direttamente alla prima cittadina, Jessica Canton: “Venga rispettato il diritto alla vita di questo animale, evitando provvedimenti drastici o allontanamenti forzati che ne comprometterebbero il benessere”.
“Il fiume – conclude – è ormai il suo habitat naturale, un ecosistema da tutelare come recita la legge nazionale sulla tutela degli animali selvatici e anche l’articolo 9 della Costituzione”. Per la Lav non è tollerabile alcun metodo cruento che metta a rischio l’incolumità dell’oca.