La spiegazione della protagonista del video - 2/2
“Per me, l’avventura significa anche a volte aggiungere luoghi al mio itinerario che altri potrebbero evitare, incluse destinazioni dove i governi sconsigliano di viaggiare. Non in modo sconsiderato, ma facendo le mie ricerche, valutando i rischi, ascoltando i consigli delle persone e prendendo decisioni informate” continua poi nel suo post Meryem Belkihel.
La content creator ammette però che nel caso del Samburu la sua decisione non ha seguito quelli che erano i consigli che le erano stati forniti: “Questa zona in particolare è nota per i conflitti tribali locali, ho commesso l’errore di ignorare i consigli delle persone del luogo e di andarci comunque in bicicletta“.
Belkihel vuole, però, evitare che ora si compia una sbagliata banalizzazione sull’insicurezza nel viaggiare in Kenya: “Nessun paese è composto interamente da persone buone o cattive. Non sto dicendo che i rischi non esistano. Sto dicendo che un incidente non dovrebbe definire un intero paese, figuriamoci un intero continente”.
L’altro pericolo da evitare per la donna è di giudicare l’accaduto con uno sguardo coloniale: “Forse questo video sta diventando virale perché le persone sono abituate a sentire parlare di rapine con coltelli o pistole nelle strade delle loro città, ma vedere una donna inseguita da un uomo che le corre dietro con un bastone in Africa sembra scatenare una reazione diversa. Se la sua intenzione era derubarmi, potrebbe succedere ovunque nel mondo“.
Belkihel denuncia poi anche la misoginia di alcuni commenti che le sono arrivati: “Un’altra cosa che mi sorprende è quante persone mi incolpino per aver viaggiato da sola come donna, come se le donne dovessero rinunciare alla loro libertà perché alcuni uomini rendono il mondo insicuro per noi”.
“Il problema non sono le donne che scelgono di esplorare il mondo da sole; è il comportamento che ci fa dubitare se possiamo farlo in sicurezza. Sono stanca di vedere le donne incolpate per ciò che ci succede invece di chiedersi perché dobbiamo ancora giustificare la nostra libertà di viaggiare, esplorare e vivere la vita alle nostre condizioni” conclude infine la trentenne marocchina.
A video of me being chased by a man while cycling in Kenya is going viral.
So this video was filmed last year. And the man is holding a traditional Samburu stick,
Was it frightening? Yes. But it was one moment in a journey that lasted years.
I’ve spent 3 years exploring Africa, including cycling thousands of kilometres across Kenya. I’ve faced challenges, made mistakes, taken risks, and met incredible people.
That’s part of being an adventurer. You step outside your comfort zone, adapt when things don’t go as planned, and learn along the way.
For me, adventure also means sometimes adding places to my itinerary that others might avoid, including destinations where governments advise against travel. Not recklessly, but by doing my research, assessing the risks, listening to local advice, and making my own informed decisions.
No country is made up entirely of good or bad people. I refuse to let the actions of a few people take away my freedom to explore the world as a solo female traveller.
I’m not saying that risks don’t exist. I’m saying that one incident shouldn’t define an entire country, let alone a whole continent.
Maybe this video is going viral because people are used to hearing about robberies involving knives or guns in the streets of their own cities, but seeing a woman chased by a man running after her with a stick in Africa seems to trigger a different kind of reaction. If his intention was to rob me, that could happen anywhere in the world.
Another thing that surprises me is how many people are blaming me for travelling alone as a woman, as if women should give up their freedom because some men make the world unsafe for us. The problem isn’t women choosing to explore the world on their own; it’s the behaviour that makes us question whether we can do so safely. I’m tired of seeing women blamed for what happens to them instead of questioning why we still have to justify our freedom to travel, explore, and live life on our own terms.
And I’ll keep exploring ????
#meghylost— MeghyLost (@Meghyem0ut) October 16, 2026