Una semplice gaffe può fornire diverse chiavi di lettura se al centro della scena c’è il telemercato. Lo sa bene Enrico Mentana, il direttore del TgLa7, come da abitudine, alla fine del notiziario ha ricordato la programmazione dell’access e del prime time della rete di Urbano Cairo: “Dopo il Tg, c’è Otto e mezzo con Lilli Gruber. E dato che è giovedì, c’è Passaparola con Corrado Formigli”.
Un lapsus che ha “colpito” il talk di Formigli diventato improvvisamente lo storico game show di Canale 5 condotto da Gerry Scotti. Al rientro in studio dopo il break pubblicitario, Mentana ha precisato: “Mi hanno detto di un lapsus di cui non mi sono minimamente accordo. Ho chiamato Passaparola il programma di Corrado Formigli, non merita questo lapsus. Me ne scuso”. Il giornalista ha scherzato sulle possibili chiavi di lettura dopo il suo errore: “Diranno che l’ho fatto apposta o che è una gaffe freudiana perché voglio tornare a Mediaset. Tutte queste stupidaggini. Mi scuso, è solo un innocente lapsus”, ha concluso Mentana.
L’innocente lapsus di Enrico Mentana tra Piazzapulita e Passaparola.
dal Tg La7 del 15 ottobre 2026 https://t.co/0IZd0afw05
— LALLERO (@see_lallero) October 15, 2026
Il futuro televisivo del giornalista continua però a tenere banco. Il suo contratto con La7, com’è noto, scadrà a dicembre 2026 ma le sue dichiarazioni pubbliche e le voci dal telemercato hanno contribuito a creare un piccolo giallo televisivo. “Vado a Mediaset o in Rai? Dove vi piace? Ho parlato con i dirigenti della Rai”, aveva dichiarato il direttore del TgLa7 nei giorni scorsi a “Il Foglio“. Il giornalista Carmelo Caruso lo aveva incalzato: “Resti o no a La7? ‘Sto portando via tutto quello che avevo in stanza’. Dunque, vai a Mediaset? ‘Mediaset? E perché no?‘. E con Mauro Crippa, direttore dell’Informazione, sei compatibile? ‘Io faccio il mio. Vi saluto'”. Poche parole che non avevano chiarito la situazione, non svelando la tappa futura della sua carriera.